Bcc Napoli aderisce alla convenzione con Invitalia per i finanziamenti di “Resto al Sud”

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In foto Amedeo Manzo, presidente della Bcc Napoli

La Banca di Credito Cooperativo di Napoli ha aderito alla convenzione di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, e ABI, l’Associazione bancaria italiana, per il finanziamento dei progetti imprenditoriali avviati dai giovani del nostro territorio e valutati positivamente dall’Agenzia.
Con il programma “Resto al Sud”, incentivo promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno e gestito da Invitalia, si intende sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nel Mezzogiorno.
L’iniziativa prevede la possibilità di richiedere un finanziamento di 50 mila euro complessivi per singolo soggetto o di 200 mila euro nel caso in cui la richiesta sia avanzata da più soggetti, già costituiti o costituendi. Le agevolazioni coprono il 100% delle spese: il 35% con un contributo a fondo perduto e il 65% con finanziamento bancario, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.
Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi. Il finanziamento bancario ha una durata di 8 anni, di cui 2 di preammortamento. I finanziamenti potranno essere erogati con uno spread massimo del 3% oltre IRS di periodo.
“La BCC di Napoli – dichiara il presidente Amedeo Manzo – da sempre è impegnata a promuovere e supportare la vocazione imprenditoriale del nostro tessuto economico e produttivo. E’ la Banca del territorio e delle persone, lo è per statuto, per valori, per fatti.  Investiamo esclusivamente nel nostro territorio, sosteniamo i giovani, le start up e la formazione delle nuove generazioni perché crediamo fermamente che si debba investire nel capitale umano per garantire un reale sviluppo e concrete opportunità di futuro nella propria terra d’origine. Sono più di 300, ad oggi, le imprese under 35 finanziate dalla BCC di Napoli, per 8 milioni di euro complessivi e oltre 85 le start up nate con il sostegno della nostra Banca, per un totale di 2,8 milioni”.
“Aderire alla misura – prosegue Manzo – è un’ulteriore e doverosa azione intrapresa a beneficio di nuove attività imprenditoriali, favorendo l’economia positiva e l’accesso al credito. A circa un mese dall’apertura dello sportello web del programma, i dati fanno emergere ancora una volta una esigenza e una forte volontà da parte del nostro territorio: tra le otto regioni interessate dall’incentivo, al primo posto c’è la Campania con il 49,3% delle domande. Investire nel territorio per noi rappresenta la principale responsabilità. Investire significa anche valorizzare e soprattutto consentire ai giovani di scegliere e scegliere di restare, restare al Sud”.