Bcc Napoli, Manzo: Semestrale record

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“Numeri di registrazione per la Semestrale 2017 appena approvata dalla Bcc di Napoli: + 17% di impieghi totali (addirittura + 68% di raccolta sono solo alcuni degli indicatori che confermano una crescita esponenziale per la banca”. Cosi’ la nota del presidente della Bcc di Napoli Amedeo Manzo. “Dopo un decennio la Banca di Credito Cooperativo di Napoli fa ancora registrare un risultato notevole. La semestrale appena approvata rsponde pienamente alle caratteristiche di stabilita’ efficenza e garanzia per soci e clienti (+ 10% rispetto all’analogo periodo 2016) sempre in crescita. Numeri difficili da realizzare su piazze considerate all’avanguardia figuriamoci a Napoli. Eppure è proprio il marchio ‘Vivinapoletano’ ad aver funzionato con una campagna che mira proprio a valorizzare acquisti e investimenti sul territorio “. 
“Una chiave- dice Manzo – che ha fatto diventare la Bcc la vera Banca dei napoletani in quanto tutti i risparmi che vengono depositati in loco vengono reinvestiti in citta’ dando spazio alle migliori idee, ai progetti, alle potenzialita di Napoli garantendo spesso anche importanti investimenti dal nazionali grazie alla forte collaborazione della Bcc partenopea con il gruppo Iccrea – che ha concesso impieghi per ben 130 milioni di euro – il terzo Gruppo Bancario Italiano, e il primo per capitale nazionale, che puo’ garantire tutti i migliori servizi finanziari per una progettazione finanziaria ed economica sia di larga che di media e piccola scala.
Questi in definitiva i numeri che caratterizzano la performance di meta’ anno: impieghi totali euro 46,2 mln con un + 17% rispetto giugno 2016; impieghi accordati da societa’ del Gruppo Bancario Iccrea euro 130 mln; Raccolta diretta euro 150 mln con un + 68% rispetto giugno 2016; raccolta complessiva euro 168 mln con un + 62% rispetto giugno 2016; risultato lordo di esercizio 517 migliaia di euro; risultato netto di esercizio euro 433mila . 
“Dati confermati – conclude Manzo – anche da una grande capacita’ di tenere sotto controllo il rapporto di sofferenze nette / impieghi pari al 2,12% con una copertura sofferenze pari addirittura al 70% e la copertura delle crediti deteriorata al 53%. “In definitiva possiamo dire di essere un istituto che favorisce la crescita della citta’ con le massime garanzie sia performative che di stabilita’ per soci e clienti”.