Bcc Napoli e Unina, confronto sul sistema bancario

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Amedeo Manzo, presidente della Bcc Napoli

Il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers (AIFIRM) organizzano il convegno “La declinazione del principio di proporzionalità in ambito bancario: problemi e prospettive”. L’evento avrà luogo a Napoli, il 12 ottobre 2018, dalle 9:30 alle 17:00, presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in Via Partenope 36.
“L’iniziativa nasce dalla ferma convinzione, spiega la Prof.ssa Rosa Cocozza, ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari nell’Ateneo Federiciano ed esponente del Comitato Scientifico del Convegno, che solo la piena e convinta partecipazione di tutti gli attori coinvolti possa favorire la formazione di una cultura e di un linguaggio comuni, che consentano alle banche e alle autorità di affrontare su solide basi le sfide del futuro collegata, tra l’altro alla revisione degli assetti controllo e alla ridefinizione di ruoli e compiti delle Autorità di Vigilanza. Su questa base il Convegno intende affrontare, con voci articolate, il tema della proporzionalità intesa come meccanismo in grado di assicurare parità di trattamento sostanziale e non solo formale ai diversi operatori del sistema finanziario. In un contesto caratterizzato da crescente complessità, garantire la proporzionalità delle regole significa assicurare che le banche, soprattutto quelle di minori dimensioni, non subiscano costi di compliance penalizzanti, in grado di minare la sostenibilità del loro modello operativo. La corretta attuazione del principio di proporzionalità rappresenta una sfida anche per le autorità: solo se adeguatamente proporzionata ai rischi e alla complessità dell’intermediario, l’azione di vigilanza trova efficace ed efficiente applicazione e contribuisce a preservare la varietà del sistema bancario, risorsa centrale tanto nel contesto domestico quanto in quello internazionale.”
“Il ruolo essenziale e anticiclico delle Banche di Territorio, ha dichiarato Amedeo Manzo Presidente della BCC di Napoli, non deve essere ostacolato e compresso da una normativa che non valuti la bio-diversità esistente nel mondo del credito”.
La giornata di lavori si articolerà in due sessioni di approfondimento e in una tavola rotonda in cui accademici, esponenti delle autorità di vigilanza, professionisti ed operatori del sistema bancario condivideranno riflessioni in merito agli impatti dei profondi cambiamenti del sistema della regolamentazione e supervisione bancaria sull’adeguatezza dei processi di controllo e sulla operatività degli intermediari. Nella mattinata esponenti di spicco dell’European Banking Authority (G. Chionsini), della Banca Centrale Europea (G. Trevisan) e della Banca d’Italia (G. Sala) discuteranno di “Proporzionalità e supervisione”. A seguire accademici (R. Masera e M. Rispoli) e l’Associazione Bancaria Italia (G. Torriero) proporranno riflessioni su “Proporzionalità ed efficienza”. Nel pomeriggio una tavola rotonda con esponenti del mondo bancario e finanziaria affronterà i temi operativi della proporzionalità dando voce non solo alle banche del territorio (Banca di Credito Popolare, Banca Stabiese, e BCC Napoli) ma anche a banche di dimensione più ampia (BCC Roma) unitamente alla voce di Federcasse (Augusto dell’Erba) e dei Assifact (Fausto Galmarini).