Bcp accanto ai giovani della Sanità, la musica diventa occasione di futuro: concerti a Sant’Anna dei Lombardi

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Un progetto che intreccia giovani, cultura e riscatto sociale, portando la musica nei luoghi simbolo dell’arte napoletana. È il senso dei concerti “Voci e Note del Rione Sanità”, promossi dalla Banca di Credito Popolare al Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi nell’ambito delle proprie attività culturali e sociali sul territorio.

L’iniziativa, svolta l’11 e il 12 febbraio, ha trasformato la Sagrestia Vecchia – Sala Vasari in uno spazio di dialogo tra patrimonio artistico e impegno civile, all’interno di uno dei complessi più rappresentativi del Rinascimento a Napoli. Qui è custodito, tra gli altri capolavori, il Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni, datato 1492.

Il progetto Tornaccantà e il lavoro nel Rione Sanità

I concerti, curati dall’Accademia Mandolinistica Napoletana, rientrano nel progetto Tornaccantà, nato nel 2023 su impulso della Fondazione di Comunità San Gennaro guidata da padre Antonio Loffredo, figura centrale dell’impegno sociale nel quartiere Sanità.

Da oltre vent’anni padre Loffredo lavora accanto ai giovani del rione, offrendo opportunità concrete di formazione e lavoro attraverso cooperative sociali che hanno consentito a molti di costruire un nuovo percorso di vita.

Il programma musicale ha proposto un repertorio di musica tradizionale napoletana, alternato alla narrazione di storie vere di ragazzi del Rione Sanità che, grazie ai progetti promossi e sostenuti negli anni, hanno trovato un’occasione di riscatto.

Presenze istituzionali e visita esclusiva

Nella prima serata sono intervenuti il presidente di Bcp, Mauro Ascione, e il direttore generale Mario Crosta, introdotti da Loredana Loffredo, responsabile delle relazioni esterne della banca.

Presenti anche padre Antonio Loffredo e Attilio Varricchio, ideatori del progetto Tornaccantà, Ambra Giglio, curatrice del Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, Alberto Sifola dell’Associazione Friends of Naples e Vincenzo Di Vincenzo, direttore del Mattino.

Al termine dei concerti, gli ospiti hanno potuto partecipare a una visita esclusiva del Complesso Monumentale, accompagnati da guide professioniste.

Restauro e valorizzazione del patrimonio

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio artistico cittadino promosso da Bcp. La banca ha recentemente aderito al progetto “Adotta una statua” dell’Associazione Friends of Naples, contribuendo al restauro del Compianto sul Cristo morto attraverso l’adozione della figura di Giuseppe d’Arimatea.

“Con questo progetto – ha dichiarato Mauro Ascione, presidente di Bcp – confermiamo il nostro impegno verso il territorio, sostenendo l’opera sociale che padre Antonio Loffredo porta avanti da anni nel quartiere Sanità. Un’occasione preziosa per fare conoscere ai nostri ospiti l’immensità del patrimonio artistico di Napoli. È proprio in quest’ottica di valorizzazione che abbiamo voluto contribuire al restauro del Compianto sul Cristo morto, custodito in questo straordinario complesso: un gesto concreto per custodire la bellezza e trasmetterla al futuro. Per Bcp la crescita non si misura solo negli indicatori economici: si costruisce creando un ambiente che favorisca lo sviluppo dei talenti, generando opportunità concrete per i giovani e promuovendo iniziative di inclusione sociale e di diffusione della conoscenza dell’arte, in tutte le sue forme”.