BdM Banca, utile in calo a 5,58 milioni ma cresce il credito a famiglie e imprese: +20%

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Il Consiglio di amministrazione di BdM Banca ha approvato i risultati al 31 marzo 2026. Il primo trimestre si chiude con un utile netto di 5,58 milioni di euro, in flessione rispetto ai 15,02 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

Nonostante il calo dell’utile, l’istituto segnala una crescita significativa del sostegno al territorio: +20% nei finanziamenti, con oltre 400 milioni di euro erogati a famiglie e imprese. In aumento anche la raccolta totale da clientela, che segna un +5,8%.

Margini in calo, crescono le commissioni

Nel dettaglio, il margine di interesse scende a 53,03 milioni di euro (dai 59,05 milioni del primo trimestre 2025), mentre le commissioni nette crescono a 30,3 milioni di euro rispetto ai 28,8 milioni dell’anno precedente.

Il margine di intermediazione si attesta a 84,91 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 98,10 milioni del 2025. Peggiora anche il rapporto cost/income, che sale al 75,5% dal precedente 62,7%.

Impieghi e raccolta in aumento

Sul fronte patrimoniale, crescono gli impieghi netti a clientela, che raggiungono i 6.265,81 milioni di euro, rispetto ai 6.102,89 milioni di fine 2025.

In aumento anche la raccolta totale da clientela, pari a 12.776,06 milioni di euro, rispetto ai 12.072,89 milioni di dicembre scorso.

Crediti e solidità patrimoniale

Restano sostanzialmente stabili gli indicatori di qualità del credito, con un NPE ratio lordo al 5% e netto al 2,7%.

Si conferma la solidità patrimoniale della banca: il Cet1/Tier1 ratio si attesta al 14% (14,47% a fine 2025), mentre il Total Capital ratio è al 15,75% (16,39% al 31 dicembre 2025).

Costi in crescita e minori rettifiche

Dal punto di vista economico, le rettifiche nette per rischio di credito scendono a 12,7 milioni di euro, rispetto ai 21,8 milioni del primo trimestre 2025.

I costi operativi aumentano a 68,8 milioni di euro (62,7 milioni nel 2025), con spese amministrative pari a 62,5 milioni. Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri segnano un saldo negativo di 4,7 milioni di euro.

Portafoglio titoli e rete territoriale

Il portafoglio titoli si attesta a 1.906,42 milioni di euro, in calo rispetto ai 2.126,12 milioni di fine 2025, composto prevalentemente da titoli governativi italiani classificati nel portafoglio FVOCI.

Sul fronte organizzativo, si è conclusa la razionalizzazione della rete prevista dal Piano sportelli approvato nel 2025. Avviata inoltre la pianificazione per l’apertura di 15 nuove filiali, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio.