Belgio, giovani italiani: Fondi contro il covid-19 e “Palermo 2.0”

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Germogliata dall’intuizione del ComItEs di Bruxelles, la Rete dei Giovani Italiani in Belgio (REGIB) è un sodalizio nato per supportare i giovani italiani all’arrivo e durante il loro soggiorno in Belgio, attraverso la creazione di una rete sociale e professionale. L’associazione è attiva sin dall’incontro di Palermo dei giovani del CGIE e in queste ore sta lavorando su due progetti d’attualità, con una raccolta fondi destinata alla Croce Rossa Italiana per sostenere la lotta al Coronavirus organizzata sulla piattaforma GoFundMe e con la preparazione del prossimo incontro dei Giovani Italiani nel Mondo. Lo anticipa a Nove Colonne il presidente del ComItEs di Bruxelles, Raffaele Napolitano, che ha appoggiato la Rete sin dalla creazione e che assieme al CGIE ed alla Farnesina sta operando per “Palermo 2.0”, la prossima riunione dei Giovani Italiani nel mondo che potrebbe tenersi proprio nella capitale belga questo autunno. Interagendo con vari attori Italiani ed Europei, anche per la promozione della cultura italiana, il lavoro comune tra ComItEs, CGIE e le reti dei giovani vuole essere un punto di riferimento per i ragazzi Italiani nel mondo, al loro arrivo e durante il loro soggiorno innanzitutto, ma anche per il loro rientro in Italia.