Belgio, stranieri via se non integrati

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(ANSA) – BRUXELLES, 31 MAR – Chi decide di andare a vivere in Belgio da un Paese fuori dell’Ue dovrà firmare un contratto che lo impegna ad integrarsi nella società, rispettare i suoi usi e costumi, imparare la lingua e denunciare ogni atto che possa essere legato al terrorismo. Qualunque violazione del contratto porta all’espulsione dal Paese. E’ la nuova legge varata dal Governo belga e fortemente voluta dal segretario di Stato all’immigrazione, Theo Francken, del partito nazionalista indipendentista fiammingo.
   

(ANSA) – BRUXELLES, 31 MAR – Chi decide di andare a vivere in Belgio da un Paese fuori dell’Ue dovrà firmare un contratto che lo impegna ad integrarsi nella società, rispettare i suoi usi e costumi, imparare la lingua e denunciare ogni atto che possa essere legato al terrorismo. Qualunque violazione del contratto porta all’espulsione dal Paese. E’ la nuova legge varata dal Governo belga e fortemente voluta dal segretario di Stato all’immigrazione, Theo Francken, del partito nazionalista indipendentista fiammingo.