Benessere e prevenzione, “La cena è in scena”

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Atmosfere calde e accoglienti, piatti tipici, semplici e genuini della tradizione napoletana, arricchiti da racconti, storie, curiosità ed aneddoti legati all’origine delle pietanze: “La cena è in scena” ha visto impegnati, mercoledì 29 gennaio a Villa Maria (splendida location nel Atmosfere calde e accoglienti, piatti tipici, semplici e genuini della tradizione napoletana, arricchiti da racconti, storie, curiosità ed aneddoti legati all’origine delle pietanze: “La cena è in scena” ha visto impegnati, mercoledì 29 gennaio a Villa Maria (splendida location nel cuore di Posillipo, a Napoli), l’attore Sasà Trapanese e la cuoca Monzù Nunù (insieme con la sua “Aglio, olio e… poesia”) nel portare sia a tavola che in scena la passione per la cucina, l’amore per le tradizioni e la curiosità per la cultura, ma anche per la poesia e gli aneddoti legati alla gastronomia partenopea e mediterranea, da sempre due messaggeri di grande storia e cultura nel mondo. Cucinare, del resto, è una tra le più antiche espressioni artistiche, dove ispirazione, perfetta comprensione degli elementi e capacità di fonderli armoniosamente insieme non sono certo doti da poco. E’ un’arte, quella culinaria, che forse più di altre valorizza i sensi e la virtù della convivialità. La cena è stata servita al termine dell’incontro “La medicina dello stile di vita”, organizzato dall’Associazione Partenope Dacia e IWF Europa in collaborazione con Confagricoltura, che ha avuto come tema centrale il ruolo giocato dall’alimentazione nell’insorgenza e nella prevenzione delle patologie. “E’ molto importante – hanno sottolineato gli organizzatori dell’incontro, Federico Zinna dell’Associazione Partenope Dacia e Pietro Romano, presidente di IWF Europa – educare alla salute a partire dai bambini delle classi elementari, attraverso una nuova disciplina, che deve intervenire nei campi della nutrizione, dell’attività fisica, del benessere mentale e dell’ambiente”.