Beni confiscati, nuovo avviso pubblico del Comune di Napoli

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in foto Antonio De Iesu (fonte Imagoeconomica)

Il Comune di Napoli ha pubblicato un nuovo Avviso pubblico per l’assegnazione di 21 beni immobili confiscati. L’iniziativa, promossa dal Servizio Beni Confiscati dell’Ente, mira a individuare soggetti del Terzo Settore a cui affidare immobili sottratti alle mafie in concessione gratuita, con l’obiettivo di trasformare tali spazi in presidio di socialita’, cultura e solidarieta’ a beneficio dell’intera comunita’ cittadina. L’avviso prevede l’affidamento di 21 unità immobiliari distribuite sul territorio comunale. I progetti presentati dai partecipanti dovranno avere una chiara impronta di riutilizzo sociale, promuovendo attivita’ senza scopo di lucro che rispondano ai bisogni del territorio, quali servizi alla persona, centri aggregativi, laboratori educativi o iniziative di economia solidale.

Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 13:00 del 24 luglio 2026. Ai fini della partecipazione, e’ necessario effettuare un sopralluogo presso gli immobili. La richiesta per il sopralluogo deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo beniconfiscati@pec.comune.napoli.it entro le ore 12:00 del 3 giugno 2026, seguendo il calendario tassativo allegato all’avviso. Possono presentare domanda enti del Terzo Settore, associazioni, cooperative sociali e organizzazioni di volontariato, come previsto dal Codice antimafia. “Con questo bando – ha dichiarato l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu – restituiamo alla collettivita’ spazi che prima erano simboli di sopraffazione mafiosa,” commentano dall’Amministrazione comunale. “La gestione sociale di questi beni non e’ solo un atto amministrativo, ma una scelta politica di campo: trasformare il patrimonio sottratto alla criminalita’ in motori di sviluppo e cittadinanza attiva”. I documenti completi, il testo integrale dell’avviso e l’elenco dettagliato dei 21 beni sono consultabili sul portale istituzionale del Comune di Napoli.