Beni culturali, l’emeroteca Tucci acquisisce 40 lettere inedite di Michele Prisco

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In foto una sala dell'Emeroteca Tucci

Nella ricorrenza del Centenario della nascita dello scrittore Michele Prisco (1920-2003), l’Emeroteca Tucci ha acquisito quaranta lettere inedite dell’autore di “La provincia addormentata”, “Gli eredi del vento”, “La spirale di nebbia”. La maggior parte delle lettere – recuperate grazie alle ricerche del presidente dell’Emeroteca, Salvatore Maffei – sono indirizzate a Massimo Franciosa, soggettista, sceneggiatore, regista, produttore. La loro amicizia ebbe inizio quando il futuro cosceneggiatore di “Poveri ma belli”, Il Gattopardo” e “Il Rugantino” era un giovane redattore del prestigioso settimanale “La Fiera Letteraria”, poi caporedattore, mentre Prisco non potendo ancora mantenersi con la sola narrativa collaborava al quotidiano “Il Mattino d’Italia” di Napoli che aveva per direttore Ugo Amedeo Angiolillo, per vicedirettore Gino Doria e per editorialista Francesco Compagna.