Beni culturali, nuova luce per il teatro romano di Benevento

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La nuova illuminazione per il Complesso Monumentale del Teatro Romano di Benevento sarà ‘svelata’ con un concerto di Nicola Piovani, evento di chiusura del festival del Cinema e della Televisione di Benevento, lunedì 9 luglio, alle 21. Nell’ambito della Campagna “Gesesa Illumina la Storia del Sannio”, l’azienda sannita del Servizio idrico integrato dà quindi il via alla nuova illuminazione artistica del Complesso che rappresenta gran parte del patrimonio archeologico sannita. Il maestro Piovani eseguirà musiche tratte da colonne sonore cinematografiche, l’illuminazione artistica darà una nuova luce al Complesso esaltandone le differenze cromatiche che consentono una lettura dei vari piani e la valorizzazione dei materiali costruttivi, nel rispetto del patrimonio storico e culturale del sito. Costruito nel II secolo dall’imperatore Adriano, venne inaugurato nel 126 e successivamente ingrandito da Caracalla tra il 200 e il 210. Il teatro venne poi abbandonato in epoca longobarda e in parte interrato ed utilizzato come fondazione per le abitazioni. Nel 1890 l’archeologo Almerico Meomartini ne auspicò il ripristino, anche se poi i lavori ebbero inizio molto più tardi, tanto che solo nel 1957 il teatro romano di Benevento fu definitivamente ultimato e consegnato. Gli apparecchi impiegati sono tutti a Led con ottiche di precisione e sono stati posati circa 1500 metri di cavo, occultato nei punti visibili. La nuova tecnologia utilizzata, la cui potenza di assorbimento è decisamente basso, consentirà un notevole risparmio energetico. Attualmente, la potenza globale dell’impianto è di 3.200 W, rispetto all’impianto rimosso che era di 6.000 W con un risparmio netto di 2.800 W.