Benin, il console Gambardella al Festival “Mediterranean Without Frontiers”

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Il giorno 28 Marzo 2018, presso il prestigioso Teatro Apollo di Crotone, ha avuto luogo  lo spettacolo  “Gruppo di musica tradizionale beninese”, nell’ambito della trilogia del Festival dell’Aurora  “Mediterranean Without Frontiers”, diretto magistralmente dal maestro Franco Eco, organizzato dalla Fondazione Odyssea nella persona del presidente Giovanni Lentini  e della Fabbrica delle Arti. Ha partecipato il Console Generale del Benin a Napoli, Giuseppe Gambardella, il quale ha espresso i suoi complimenti e l’orgoglio di fronte ad una iniziativa del genere. Lo spettacolo di musica e danze tradizionali beninesi, ha trascinato ogni spettatore in un magico mondo affascinante, legato alla religione Voudou, nata nella Repubblica del Bénin, legando così la cultura, il linguaggio, la musica e la religiosità. La spettacolo è stato patrocinato dall’Ambasciata della Repubblica del Bénin a Roma nella persona di Sua Eccellenza l’Ambasciatore Evelyne Togbe-Olory. Come ospiti della serata sono stati il Primo Segretario dell’Ambasciata della Repubblica del Bénin a Roma, dottoressa Reine Zannou Akpo, il Console della Repubblica del Bénin a Napoli, dottor Giuseppe Gambardella e la dottoressa Angela Luisa De Stefano, i quali si impegnano quotidianamente  a promuovere l’importanza dei diritti umani tra i popoli, lo sviluppo in Africa, la politica interculturale nel processo di pace in una diplomazia internazionale. I ringraziamenti del Console Giuseppe Gambardella  hanno sottolineato lo spessore dell’iniziativa: “Un ringraziamento speciale, al Maestro Franco Eco, artista di grande valore, il quale attraverso le sue pulsazioni più introspettive ha saputo rendere l’arte attraverso il favoloso linguaggio puro della musica in una dimensione estetica e spettacolare. Un ringraziamento all’Ambasciatore del Bénin a Roma, Evelyne Togbe-Olory, per aver promosso e valorizzato  questo evento culturale dal grande rilievo intellettuale, potenziando l’importante patrimonio del Bénin. Si ringrazia l’addetto stampa del Festival dell’Aurora, l’architetto Maria Paparo. Un ringraziamento doveroso al corpo di ballo beninese che ha saputo trasmettere al grande pubblico emozioni vibranti dati dalla sinuosa danza vuduista, esprimendo attraverso il ritmo l’importanza della libertà“.