Benin, console Gambardella presenta progetto “Acqua Comune”

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L’Istituto fiorentino entra a  far parte delle scuole Unesco con una iniziativa volta alla ricerca sull’uso consapevole delle risorse idriche. In programma anche una raccolta fondi per la costruzione di un pozzo in Bénin.
Mercoledì 15 marzo, alle ore 16:30, presso i locali dell’Aula Magna dell’Istituto Fiorentino di Battipaglia in provincia di Salerno  si e’ tenuto il Convegno di presentazione del progetto “Acqua Bénin Comune”. L’evento, formalizzato  con la stipula di un protocollo di intesa tra l’Istituto scolastico ed il Consolato del Bénin, si avvale della collaborazione dell’Associazione Lions Club International, una Onlus attiva nella tutela del patrimonio ambientale, con una attenzione specifica all’acqua. Bisogna specificare che si tratta di un progetto dalla vocazione internazionale basato sulla realizzazione dell’Agenda 2030 dell’Unesco finalizzata allo sviluppo sostenibile. Non a caso saranno impegnati ben 100 alunni e 20 docenti in un percorso formativo e didattico fino a maggio. ” Sono onorato di partecipare a questa iniziativa. In particolare sono felice che il “motore” di questa iniziativa siano dei giovani alunni. In questo modo potranno crescere adulti consapevoli e disposti all’aiuto del prossimo”, ha dichiarato il Console del Bénin Giuseppe Gambardella. ” Voglio ringraziare – ha continuato il Console – tutti coloro che hanno dato la loro disponibilità a partecipare al congresso; tutte le Istituzioni che ci sono state vicine; l’Associazione Lions e l’Istituto Fiorentino che ci accoglierà per questo prezioso evento”. C’è inoltre da dire che l’Istituto Fiorentino, in seguito alla presentazione ed alla relativa approvazione del progetto “Acqua Bénin Comune”, dall’attuale anno scolastico fa parte integrante della Rete Nazionale Asp (Associated Schools Project) Unesco Italia. Ovvero una rete internazionale di scuole associate all’Unesco, nata nel 1953, con l’obiettivo di formare le nuove generazione verso le tematiche dello sviluppo sostenibile, dell’equità sociale, della solidarietà, della tolleranza, della valorizzazione degli scambi culturali e di tutti i valori unescani. Alla conferenza  sono intervenuti diverse personalità, molte delle quali già attive nel campo della solidarietà e delle opere umanitarie. Dunque hanno partecipato al simposio il Dirigente Scolastico, Dott. Dario Palo; il Console della Repubblica del Bénin, Dott. Giuseppe Gambardella; il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Renato Pagliara; la Prof.ssa Antonella De Paola, referente scolastico del progetto; il Sindaco del Comune di Battipaglia, Dott.ssa Cecilia Francese; il Presidente della Confcommercio di Battipaglia, Arch. Massimo Sorvillo; il Presidente del Distretto Turistico “SeleCoast”, Dott. Vincenzo Consalvo; il Presidente del Consorzio ProLoco, Dott. Pietro D’Aniello; il Presidente del Lions Club Eboli-Battipaglia Host, Dott. Giovanni D’Angelo; il II Vice-Governatore Lions Club International Distretto 108Ya, Dott. Paolo Gattola. Il dibattito e’ stato  moderato magistralmente dalla Dott.ssa Angela Luisa De Stefano. 
Tutte le fasi del programma “Acqua Benin Comune” sono state ben identificate e spiegate. Gli alunni saranno impegnati in attività di ricerca sulle problematiche relative alle fonti di acqua potabile, nonché sull’uso e sull’abuso del consumo idrico diretto ed indiretto. Il tutto in sinergia con il Consolato del Bénin e con il progetto Lions “Acqua per la Vita”.  Inoltre è importante precisare che ci sarà una raccolta fondi per la costruzione di un pozzo di acqua potabile per i bambini africani.
Alla fine è previsto un gemellaggio “virtuale” con alunni beninesi, nonché un convegno finale, aperto alla cittadinanza e a chiunque voglia partecipare, incentrato sui risultati ottenuti. Sarà infatti presentato un documentario multimediale inerente a tutto il lavoro svolto; anche con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dello sviluppo ragionevole legato all’acqua. “Spero che questa iniziativa funga da progetto “pilota” per tante altre scuole italiane. Il Consolato che ho l’onore di presiedere ha organizzato numerose iniziative incentrate sul tema dell’acqua; sulla enorme importanza di questo bene primario e di come molti Paesi, tra questi il Bénin, possano soffrirne per una endemica mancanza. Sono consapevole del grande valore che hanno questi progetti. Come ripeto spesso, bisogna insistere sulla costruzione di proficue e virtuose sinergie tra più soggetti possibili. Il tutto con il fine di poter raggiungere dei buoni risultati, sia per aiutare in modo concreto chi ne ha bisogno, sia per sensibilizzare la popolazione verso temi che nel prossimo futuro avranno un impatto globale, come la gestione delle risorse idriche”, ha spiegato il Console Gambardella.