Benin, il console Gambardella presenta i nuovi progetti

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Tanti I progetti curati dal console del Benin a Napoli, Giuseppe Gambardella, durante le sue ultime missioni umanitarie. Iniziamo dalla scuola di Djougou: Il 19 Luglio 2017 nella città di Djougou nella  Repubblica del Bénin, ha avuto luogo la cerimonia della posa della prima pietra per la costruzione del 5° Modulo Scolastico per dare la possibilità ai bambini beninesi di istruirsi, frequentando un edificio vicino alle loro abitazioni.
All’evento hanno presenziato il console Gambardella e le autorità locali.
Questo progetto concretizza la generosità e l’amore verso il prossimo, di padre Vincenzo Scognamiglio, grande sostenitore di progetti altruistici come la scuola e due pozzi precedentemente realizzati, donando la possibilità alle giovani generazioni, di formare la loro educazione al servizio dello sviluppo della comunità.
A presentare al grande pubblico , la testimonianza del progetto, il canale televisivo nazionale della Repubblica del Benin “Office de Radio Diffusion et Télévision du Bénin – ORTB”, ha ripreso e documentato il significativo evento.
Altro progetto è la “Maternità di Ganvie”: Il 18 Luglio 2017, dopo una prima visita nel mese di settembre 2016 e nel mese di Maggio 2017, nell’affascinante cornice lagunare del Villaggio di Ganvié, in presenza del Console della Repubblica del Bénin a Napoli, Giuseppe Gambardella e delle Autorità Locali, è stata posta la prima pietra per la ristrutturazione della maternità del centro sanitario di Ganvie , una struttura molto importante ed indispensabile nella vita delle donne e dei bambini.
I beneficiari di questo grande dono sono stati associazioni attive sul territorio nazionale ed internazionale:“ Sorridi Konou konou Africa” del presidente professore Enrico di Salvo, “Un sogno per il Bénin Onlus” del presidente Giuseppe Paladino, “Missione Africa ONLUS” del presidente Raffaele Longo e “Arcobaleno della vita” della presidente Imma Pastena.
Segue il progetto “Pozzo di Ketou”: il 20 Luglio 2017, dopo un primo sopralluogo da parte del console Gambardella e di padre Scognamiglio nel mese di maggio 2017, durante una missione umanitaria, si e’ deciso il luogo dove sarebbe stato costruito il pozzo. Un importante intervento sarà eseguito sul territorio beninese in particolare nella città di Ketou, dove la costruzione di un pozzo d’acqua potabile rappresenterà l’ennesimo passo avanti nella volontà di migliorare la vita del popolo beninese attraverso il contributo che il Consolato del Benin a Napoli insieme ai donatori italiani cercano costantemente di elargire. La cerimonia della posa della Prima pietra è avvenuta con la presenza di Gambardella e delle autorità locali e del direttore  dell’Ortb, monsieur Odjo. Questo atto di solidarietà è stato realizzato grazie alla donazione dei finanziatori del progetto, dottor Massimiliano Scotto e del dottor Aldo Scotto. Il futuro foraggio sarà dedicato alla memoria di una persona molto cara ai donatori, prematuramente scomparsa: Ornella.