Berlusconi: “Se perdo lascio”

13

Roma, 14 ott. (AdnKronos) –

“C’è chi lavora sempre, anche di sera, la notte, la domenica, d’estate. Sono le mamme, le nostre mamme che meritano una pensione per una vecchiaia serena e dignitosa”. E’ quanto ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi nel corso dell’iniziativa del partito a Ischia, spiegando che i frutti dell’albero delle libertà prevedono anche l’innalzamento delle pensioni minime a mille euro (per tredici mensilità) e una integrazione al reddito per i poveri che “sono un quarto degli italiani”, mentre il reddito di cittadinanza, aggiunge Berlusconi, “non è possibile”.

Berlusconi: “Ecco i tre motivi per non votare M5S…”

Tasse – Nel programma di Forza Italia c’è la “flat tax, che si aggirerebbe attorno al 25%, uguale per famiglie e imprese, ma con criteri di progressività, e chi sta sotto i 12mila euro non paga nulla”.

Elezioni – Ha fatto sapere, poi, di essere pronto a farsi da parte se gli italiani non gli daranno la maggioranza. “Per fare le cose che vogliamo fare, dobbiamo avere la maggioranza. La maggioranza per il centrodestra? No, la maggioranza per Forza Italia”. “Abbiamo un traguardo pazzo, lavoriamo da qui alle elezioni per essere noi azzurri la maggioranza che cambierà il Paese. E’ un compito pazzo ma esaltante. Chi ci crede combatte, supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince”. “Una sua scelta, ma io non mi ritiro, di certo, finché l’Italia non cambia” ha detto, invece, all’AdnKronos, Matteo Salvini. Salvini non vuole commentare le scelte del Cavaliere: “Ma credo che non sarà necessario” un suo passo indietro “perché noi, ne sono certo, vinceremo le elezioni”.

Movimento Cinque Stelle – Nell’eventuale governo M5S “non ci sarà il signor Di Maio. Lui è solo un frontman. Questi signori sono pure giustizialisti e mi hanno detto di almeno tre incontri da Grillo e Piercamillo Davigo”. Il leader di Forza Italia ha aggiunto che, in caso di una loro vittoria, “il giorno dopo dall’Italia me ne vado” e che i pentastellati sono mossi “da invidia e odio”.

Moneta – “Serve una seconda moneta nazionale aggiuntiva all’euro, che ci sta facendo male” ha detto. “Berlusconi -ha concluso -, parlando in terza persona- è un figlio della guerra. Nel 1945 ci furono le Am lire e alla lira non successe assolutamente niente”.

Casamicciola, sindaco: “Da Berlusconi impegno per la ricostruzione”