Berlusconi vuole chiudere su Caldoro
Domani contratti tra Fi e Alfano

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Silvio Berlusconi rientrerà domani a Roma per sciogliere il nodo delle alleanze per le regionali. Il suo obiettivo è confermare il centrodestra alla guida della Campania e Silvio Berlusconi rientrerà domani a Roma per sciogliere il nodo delle alleanze per le regionali. Il suo obiettivo è confermare il centrodestra alla guida della Campania e del Veneto, dove Forza Italia ha buone chance, secondo lui, di vincere. La Campania, raccontano, ha la priorità per il Cav, visto che è l’unica regione dove Fi ha un suo candidato da blindare, vale a dire Stefano Caldoro, che però per competere con la sinistra renziana ha bisogno dell’appoggio anche di Ncd. E qui sta il problema: come farà l’ex premier a garantirsi l’alleanza con Angelino Alfano sotto il Vesuvio senza far infuriare la Lega in Veneto, dove correrà Luca Zaia? La politica dei due forni, o la ‘partita doppia’ con Lega e Ncd, come l’hanno definita in ambienti azzurri, sarebbe l’ideale, ma bisogna procedere per gradi. Al rientro da Arcore, Berlusconi esaminerà prima il dossier campano e cercherà di chiudere su Caldoro entro metà settimana per poi passare al Veneto. Domani, raccontano, un emissario di Fi dovrebbe avere un colloquio con Angelino Alfano per capire quali sono i margini di un eventuale accordo politico. Se Fi dovesse trovare un intesa con gli alfaniani, il Carroccio potrebbe porre il veto su Ncd in Veneto e a quel punto sarebbe difficile ricomporre il tutto. Non a caso, oggi il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, avverte: “In Veneto non si accettano veti dal populismo demagogico di Salvini che rischia di far perdere tutto e tutti“. Una soluzione di mediazione, raccontano, potrebbe essere quella di consentire ad Alfano di presentarsi in Veneto con il simbolo Area Popolare, come oggi si chiamano i gruppi centristi di Camera e Senato, evitando di presentare il logo Udc-Ncd osteggiato dalla Lega. Domani, alle 11, a Roma, si terrà la prima di una serie di riunioni tra l’ufficio politico di Ap e i rappresentanti locali dei due partiti, Udc e Ncd, nelle varie regioni in vista delle regionali. Il primo incontro sarà con i rappresentanti di Marche e Puglia.