Bertinotti interprete di Francesco, dibattito sull’enciclica “Laudato sì” al Seminario di Nola

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A meno di un anno dalla sua pubblicazione, si continua a riflettere sulle parole che Papa Francesco ha affidato, nel suo terzo anno di pontificato, alla sua seconda enciclica “Laudato sì”. Già dal titolo che, come è abituale nei testi pontefici, prende il nome dalle parole di apertura, il richiamo al “Cantico delle creature” delinea fin da subito la materia trattata. Con le parole di San Francesco il Papa apre la riflessione sul destino e il futuro del mondo, ricordando il legame imprescindibile tra l’uomo e la realtà che lo circonda. Nella presa di coscienza della crisi ecologica di cui è vittima il pianeta, conseguenza di una più ampia crisi umana, il papa invita sia il singolo uomo, credente o non credente, sia i potenti della terra, senza distinzione di colore e frontiere, a rivolgere le loro politiche internazionali ad azioni volte a consentire la fuoriuscita dall’autodistruzione a cui tenderebbero le attuali condizioni (inquinamento, cambiamenti climatici, questione dell’acqua, perdita della biodiversità, deterioramento della qualità della vita) e a cercare uno sviluppo sostenibile del pianeta, dove scienza ed economia siano a servizio dell’uomo e non contro l’umanità. 

L’enciclica “Laudato sì” sarà la materia del dibattito che avrà luogo venerdì 11 marzo alle 19.00 presso il Seminario vescovile di Nola. Il dibattito, introdotto da Don Aniello Tortora, responsabile dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e il Lavoro, Giustizia e Pace, Salvaguardia del Creato, e Gianfranco Nappi, dell’associazione “Oltre il giardino”, vedrà confrontarsi ed esprimersi sulla materia l’ex Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti che offrirà un’interpretazione personale delle parole del Santo Padre. Oggigiorno, come ha anche sottolineato recentemente il mons. Depalma, il confronto della Chiesa con esponenti di realtà diverse da quella ecclesiale, sui grandi temi, è necessario, uno sguardo esterno può, infatti, contribuire ad apportare importanti contributi e riflessioni. L’incontro rappresenta l’ultima tappa del percorso della Scuola  diocesana di formazione alla cittadinanza attiva promossa dall’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e il Lavoro, Giustizia e Pace, Salvaguardia del Creato, dall’Azione cattolica diocesana e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “G. Duns Scoto” di Nola.