Besson (Confapi): “In Europa serve legislazione uniforme per costo lavoro”

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Milano, 20 mag. (Labitalia) – “L’Europa dovrebbe essere sempre più unita, con legislazione uniforme soprattutto per il costo del lavoro, per poter così costituire una macro area omogenea, più forte nella concorrenza con aree extra Ue”. Così Clara Besson, imprenditrice Globalchimica srl e membro della giunta di presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori Confapi con delega alla cultura e alla formazione e focus sull’accademia delle pmi, commenta l’appello in vista delle elezioni europee lanciato, in un’intervista nei giorni scorsi ad Adnkronos/Labitalia, dal presidente dei giovani imprenditori di Confapi, , secondo cui le istituzioni europee che usciranno dalle elezioni del prossimo 26 maggio dovranno dare “una programmazione decisa, veloce ed equa con priorità ai temi quali infrastrutture, ambiente ed energia, perché le imprese, soprattutto le piccole imprese, siano indirizzate ad investire in maniera corretta nei settori giusti”.

“In Europa infatti – sottolinea – c’è uno scostamento insostenibile del costo del lavoro che crea conflitti interni all’Europa stessa. Si pensi che da dati Eurostat la media europea del costo orario lordo è di 22,68 euro. Ma a Bruxelles il costo orario è di 44 euro l’ora mentre in certe zone della Bulgaria gli operai si pagano 4 euro”.