Best Practices per l’Innovazione: premiata la casertana Immensive. Gli infortuni? Ecco come prevenirli

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in foto un momento della premiazione

Alla Stazione Marittima di Salerno ha avuto luogo la premiazione dei progetti vincitori della XVI edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione. L’iniziativa è organizzata da Confindustria Salerno – in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e Sviluppo Campania e con i main partner Terna Spa e Banca di Credito Popolare – con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione attraverso la presentazione e promozione di progetti concreti.
Hanno presentato le loro idee innovative 64 aziende provenienti da tutta Italia suddivise in tre sezioni di concorso: Green tech; Digitalizzazione; Internet of things.
Oltre ai riconoscimenti assegnati alle aziende, start up e spin off, il Premio ha ospitato momenti importanti di talk e dibattiti.
Più 150 mila persone hanno seguito l’evento in maniera continuativa sui social; oltre 10 mila visitatori unici al sito web del Premio; oltre 1000 le presenze fisiche nella due giorni; più di 60 tra partner e sponsor, istituzioni, banche e fondazioni.
“Realizzare finalmente un evento in presenza dando la possibilità ad imprenditori, investitori e startupper di incontrarsi di persona e fare network – ha sottolineato Francesco Serravalle – Presidente Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Salerno – è la più grande soddisfazione di questa edizione. L’innovazione è per definizione frutto della contaminazione. Per troppo tempo le aziende sono state “chiuse” nelle loro realtà: pandemia e guerra hanno messo a dura prova la resilienza degli imprenditori. E’ giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Necessitano sicuramente condizioni di contesto favorevoli e un’azione incisiva da parte del Governo Italiano ed Europeo ma da Salerno abbiamo voluto lanciare un messaggio di positività: gli imprenditori continuano ad investire, ad innovare, senza mai trascurare l’attenzione all’ambiente e al territorio”.
Il vincitore della XVI° edizione del Premio Best Practices per l’innovazione è IMMENSIVE srls (Caserta) con una soluzione, denominata UniVRsafe che consiste in un metodo formativo innovativo, basato sull’utilizzo della VR, finalizzato ad aumentare la consapevolezza del rischio nei lavoratori operanti in ambiente industriale al fine di evitare gli infortuni on-the-job. Il sistema mira ad interrompere l’automazione dei comportamenti inconsci, che rappresenta la principale causa di infortunio sui luoghi di lavoro, e ad infondere la cultura della sicurezza attraverso l’esperienza in prima persona: l’utente svolge una serie di task che prevedono differenti tipologie di rischio tipiche dell’ambito industriale ed ottiene un punteggio funzione delle scelte da lui effettuate. UniVRsafe si pone come soluzione per l’addestramento e per la verifica dell’apprendimento sui temi di sicurezza nei luoghi di lavoro.- Categoria di concorso: digitalizzazione.
Per la categoria di concorso green tech  Premio è stato assegnato LEVANTE srl (Milano) che ha brevettato e produce un dispositivo fotovoltaico smart cher, con il suo design ad origami ed una tecnologia patent-pending,, è compatto e portatile quando è piegato e offre la massima potenza quando è aperto. Grazie ad un sistema integrato di orientamento verso il sole, le celle bifacciali e moduli autonomi si ottiene un aumento dell’efficienza energetica fino al 70%. Con una tecnologia IoT integrata, l’utente può monitorare e controllare il pannello da remoto. Il design plug & play permette un’installazione fai-da-te del pannello e di sostituire e fare manutenzione dei componenti autonomamente. Il pannello utilizza il 30% di materiali riciclati ed è progettato secondo il design for disassembly per poter recuperare e riutilizzare l’85% dei materiali a fine vita.
Per la categoria di concorso Internet of things.il riconoscimento è stato assegnato a BABILOT srl (Napoli) con P-Carpet, un affidabile dispositivo IOT, intelligente e riciclato, che si presenta in una molteplicità di sensori annegati nello spessore di un sottile tappeto. La Babilot s.r.l. detiene la proprietà di un brevetto nazionale ed un’estensione di domanda Europea e Statunitense. Il sistema, con piattaforma e app a supporto, si promette di rendere città, applicativi e veicoli completamente interoperabili, di fluidificare l’esperienza dei propri collaboratori ed utenti, garantendo il massimo livello di trasparenza dal punto di vista della gestione e del controllo della mobilità, grazie all’alto livello di integrazione dei servizi.
Il voto on line ha premiato: VINTO COMMERCE (Salerno) con Callida Adv, una panchina smart con un display pubblicitario e-ink e pensilina fotovoltaica. Il sistema tecnologico di questo prodotto, energeticamente indipendente, comprende funzioni, quali la ricarica di dispositivi elettronici, attraverso le porte usb e le basi ad induzione, la connettività ad Internet tramite la rete Wi-Fi, strip led che migliorano il decoro e la visibilità dell’area circoscritta. Ad arricchire la strumentazione elettronica è presente un sistema sensoristico, capace di trasmettere dati, ricevere istruzioni o accedere ad informazioni aggregate da parte di altri sistemi interconnessi.

A consegnare i premi: Antonio Ferraioli – Presidente Confindustria Salerno; Giuseppe Gallo – Vice Presidente Camera di Commercio di Salerno; Francesco Serravalle – Presidente Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Salerno.

 Di rilievo, quest’anno, la sezione IDEA GENERATION dedicata agli studenti dell’Università di Salerno e della Luiss Guido Carli. Gli studenti dei corsi di Marketing e sviluppo prodotto e Fondamenti e metodi della progettazione industriale di Ingegneria industriale dell’Università di Salerno hanno partecipato ad una competizione interna – pitch competition – organizzata dai docenti e finalizzata a sviluppare idee nel campo della green economy, con particolare attenzione agli obiettivi di sviluppo sostenibile 7, 12 e 13 che sono stati valutati da una giuria interna. Mentre con la Luiss sono stati coinvolti gli studenti degli X-labs, una delle quattro esperienze fomative enquiry-based che scandiscono i due anni della laurea magistrale internazionale Law, Digital Innovation and Sustainability della Luiss Guido Carli. Sei team composti da studentesse, studenti e mentor, organizzati in X-labs program, hanno co-progettato modelli di business per startup o nuove business unit che possano alimentare l’ecosistema dell’innovazione sostenibile.

Domani alle ore 16.00 presso il Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno avrà luogo un incontro dedicato all’analisi del valore delle alte competenze professionali nelle organizzazioni. A seguire ci sarà la premiazione dell’hackathon, la competizione dove studenti delle scuole superiori e dell’Ateneo di Salerno si cimenteranno nella ricerca delle soluzioni più efficace alle sfide che saranno poste da Terna Spa, società proprietaria della rete di trasmissione nazionale italiana (RTN) dell’elettricità in alta e altissima tensione.