Biblioteca nazionale
Valitutto nuova direttrice

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Vera Valitutto è la nuova direttrice della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli. Napoletana di origine, proviene da Firenze dove dal 2010 Vera Valitutto è la nuova direttrice della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli. Napoletana di origine, proviene da Firenze dove dal 2010 è stata direttrice della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze e dal novembre scorso direttore generale supplente della ex Direzione Regionale dei Beni culturali e paesaggistici della Toscana; a Napoli aveva già diretto la Biblioteca Statale Universitaria promuovendo numerose iniziative didattiche e culturali. La Valitutto, di formazione storico-umanistica e specialistica nel settore delle biblioteche, ha una vasta conoscenza nel campo della valorizzazione del patrimonio librario ed ha acquisito particolari competenze nella promozione dei fondi manoscritti e di pregio. Ha iniziato l’attività di bibliotecaria nel 1978 proprio nella Biblioteca Nazionale di Napoli ricoprendo numerosi incarichi di responsabilità presso le “Sale di Consultazione” e coordinando i progetti di cooperazione internazionale per l’introduzione delle nuove tecnologie applicate al miglioramento dei servizi e per il recupero del retrospettivo dei cataloghi cartacei. Vincitrice del concorso per Dirigenti, nel 1995 ha diretto come primo incarico l’Osservatorio dei Programmi Internazionali per le Biblioteche “OPIB” , ovvero del National Focal Point per i programmi di finanziamento della Comunità Europea per le biblioteche, , con compiti di raccordo e coordinamento delle iniziative internazionali con quelle nazionali, con particolare attenzione per le nuove tecnologie e per le opportunità di sviluppo economico Il ritorno a Napoli di una esperta che ben conosce i fondi e la tradizioni di studi della Biblioteca “Vittorio Emanuele III”, che ha maturato un’articolata ed estesa esperienza di direzione, sarà un’occasione per valorizzare il ruolo della Biblioteca di Napoli, terza in Italia per importanza dopo le Nazionali Centrali di Roma e di Firenze, un ruolo di ancor maggiore impegno strategico nella delicata fase di riorganizzazione del settore all’interno della riforma del Mibact voluta dal Ministro Franceschini.