Bielorussia, Minsk ospita la Giornata del Design italiano nel Mondo

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Giunge alla seconda edizione la Giornata del Design Italiano nel Mondo – Italian Design Day 2018, progetto di promozione integrata promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale per promuovere a livello internazionale le eccellenze e le peculiarità del design italiano. C’è anche Minsk fra le cento città “capitali” del design italiano nel mondo. L’Idd 2018 è dedicato al rapporto tra design e sostenibilità, quest’ultima intesa in senso economico, sociale e ambientale. Il primo marzo 2018 presso il Centro Nazionale di Arte Contemporanea, si terrà l’evento IDD 2018 organizzato dall’Ambasciata d’Italia nella Repubblica di Belarus, dal titolo Long Lasting Design: defining tomorrow classics. Mira a familiarizzare un pubblico di addetti ai lavori (creatori, cultori e operatori commerciali bielorussi) con talune espressioni del design industriale italiano contemporaneo, uno dei settori distintivi del Made in Italy e componente fondamentale delle nostre esportazioni. L’evento si svolge significativamente nello spazio espositivo che ospita l’installazione “Il Tavolo”, presentata nel Padiglione bielorusso alla Biennale di Venezia 2017, a valorizzare l’interazione culturale fra Italia e Bielorussia. Il tema del rapporto tra design e sostenibilità rientra nel concept Broken Nature della XXII Triennale International Exhibition Milano 2019. L’idea forte del progetto è la relazione tra esseri umani e natura, nello specifico, riconsiderando il nostro rapporto con le risorse naturali in modo da prendere coscienza del nostro debito. In ciò, il design ha un ruolo fondamentale in quanto capace di proporre una strategia risolutiva per l’armonizzazione di tale rapporto. Il dibattito, le idee e le proposte vertono sull’attuale condizione dell’ambiente e sul modo in cui l’umanità può gestire il problema della sua conservazione, toccando questioni di fondamentale importanza al giorno d’oggi, quali l’impatto dell’invecchiamento delle popolazioni, la salvaguardia delle singole culture e linguaggi, ormai a rischio di estinzione, la difesa dei diritti delle donne e molto altro. Fra i cento “ambasciatori” del design italiano – architetti, designer, accademici, imprenditori, critici – che prenderanno parte a conferenze, eventi promozionali, mostre e incontri in tutto il mondo, sono stati selezionati per presentare a Minsk le loro creazioni due giovani ma già affermati esponenti: Paolo Dell’Elce e Denis Guidone. Paolo Dell’Elce, laureato presso il Politecnico di Milano, e successivamente specializzato ad Oslo, ha collaborato con Danese del gruppo Artemide e dirige il gruppo David Chipperfield nel settore del design di interni. E’ vincitore di numerosi premi, fra cui il Premio Camcon 2008, Red Dot Award 2011, XXII Compasso d’oro Adi 2014, Premio Oikos 2017, e le sue opere sono state pubblicate nelle più importanti riviste del settore ed esposte in collezioni dedicate al design. Denis Guidone è laureato in architettura al Politecnico di Milano e alla Faup di Oporto. Anch’egli ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi internazionali tra i quali: Ida design Award a Los Angeles, Adam’o Eve, Idot, il premio Bruno Munari dalla Triennale di Milano, selezionato Adi Index 2010, menzionato speciale Young Design Award 2011 e premio speciale “Il design dello stupore” al concorso Young & Design 2012. Vive e lavora tra Milano e il Giappone. Dopo l’introduzione istituzionale dell’Ambasciatore d’Italia Stefano Bianchi, l’evento vedrà l’incontro con gli ambasciatori del design italiano a Minsk Dell’Elce e Guidone, i quali esporranno con riferimento alla loro opera il concetto Long Lasting Design: defining tomorrow classics. Alle ore 18.00 i due designer animeranno con l’artista bielorusso-francese Roman Zaslonov, curatore del padiglione bielorusso alla Biennale di Venezia 2017, una tavola rotonda dal titolo evocativo “Italia e Bielorussia, due mondi a confronto”.