Big Italy: a Colonia riflettori puntati sui presepi napoletani

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Zio Alfonso era ‘laureato’ in Presepi: sapeva tutto sulle tradizioni di Natale, sul primo presepe fatto da San Girolamo nel quattrocento e su quello realizzato otto secoli dopo da San Francesco. Per lui via San Gregorio Armeno, strada napoletana dove artisti artigiani fabbricano presepi, era un luogo sacro pari a San Pietro“: Luciano De Crescenzo descrive bene cosa il Presepe rappresenti per Napoli e per i napoletani. Il tema sarà oggetto di una conferenza, dal titolo “Tradizione e artigianato, alla scoperta dei presepi napoletani”, organizzata il prossimo 11 novembre (ore 19) all’Istituto italiano di cultura di Colonia, che vedrà l’intervento – in lingua tedesca – del professor Dieter Richter di Brema. L’iniziativa è promossa dall’Associazione degli Amici dell’Istituto. “Con l’avvicinarsi del periodo natalizio – si legge nella nota di presentazione dell’Iic – il prof. Richter parlerà dei presepi napoletani. Chi ha attraversato via San Gregorio Armeno a Napoli sa di cosa si tratta: i napoletani hanno un rapporto particolare con i presepi che non rievocano soltanto gli avvenimenti sacri di Betlemme, ma costituiscono anche la rappresentazione poco sacra della vita di strada di una metropoli come Napoli. La conferenza, accompagnata da numerose immagini, presenta la storia e l’importanza di questa particolare forma d’espressione artistica“.