Bilancio e elezione del cda
Tutte le novità dell’istituto

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IL 2014 della Banca di Credito Cooperativo di Torre del Greco si chiude con numeri che evidenziano una sensibile crescita del volume d’affari e con nuovi IL 2014 della Banca di Credito Cooperativo di Torre del Greco si chiude con numeri che evidenziano una sensibile crescita del volume d’affari e con nuovi ingressi nel consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci concede il via libera al documento contabile relativo al 2014 (un solo contrario e un astenuto) e elegge nella squadra dei consiglieri, per il triennio 2015/2017 Mauro Ascione, Vincenzo Coscia, Aniello Reccia e Antonio Riselli. Ascione è il presidente di Assocoral, l’associazione che riunisce gli imprenditori del settore mentre Coscia è un commercialista. Reccia, invece, è socio della Bcp dal 1976, è a capo della Ottica Reccia e ha nel curriculum incarichi come la presidenza di Impresa Confidi di Torre del Greco. Riselli, infine, proviene dal mondo dell’impresa. Tutti hanno già fatto parte del cda della banca. Conferme per i vertici, il presidente Giuseppe Mazza, il vice presidente Filippo Perriccioli e il direttore generale Manlio D’Aponte. Tre figure che fanno parte del comitato esecutivo nominato il 21 aprile scorso e composto, inoltre, dai consiglieri Fortunato Abbagnano, Mauro Ascione, Gennaro Moccia e Andrea Palumbo. Il risultato della gestione operativa di 50 milioni di euro risulta superiore del 37 per cento a quello dell’anno precedente. L’utile netto si attesta a 7,8 milioni di euro, in crescita del 2 per cento rispetto al 2013. “La severa politica seguita negli accantonamenti comporta rettifiche di valore lorde per 41 milioni di euro, quasi il doppio dell’anno precedente, e garantisce la salvaguardia dell’integrità del patrimonio”, si legge in una nota diffusa dalla banca. In crescita, nel 2014, raccolta globale presso la clientela (2,7 miliardi di euro), risultato della gestione operativa, che segna un invidiabile più 37 per cento, e utile netto (7,8 milioni di euro). “Merito di una strategia commerciale che punta a consolidare i rapporti esistenti – dicono dalla banca sempre attraverso i canali ufficiali – e a intessere nuove relazioni”. Che, nello specifico, portano in dote 8500 nuovi conti correnti. Quanto al riparto dell’utile la Bcp assegna un dividendo misto, che sarà pagato a partire dal 27 aprile: 0,541 centesimi, al lordo delle tasse, per azione pagati in contanti e 0,22 centesimi mediante assegnazione gratuita di azioni. Il valore del singolo titolo è confermato a quota 32,50 euro con un rendimento lordo del 2,34 per cento.