Bimba tetraplegica dopo una cura sbagliata, i genitori di Arianna incontrano De Luca

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Se il presidente della Regione Campania manterra’ la promessa fatta, “daremo subito ad Arianna cure adeguate, una casa senza barriere architettoniche e una macchina con una pedana per caricare la carrozzella, per farla uscire di piu'”. A parlare sono Eugenio Manzo e Matilde Memoli, i genitori di Arianna, la ragazzina vittima di un caso di malasanita’ quando aveva appena tre mesi, che da 15 anni attende giustizia. I Manzo hanno incontrato oggi, insieme con l’avvocato Mario Cicchetti, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che li ha ricevuto a Palazzo Santa Lucia. Il governatore ha annunciato di voler giungere a una transazione con la famiglia. “Finalmente – aggiungono i due coniugi di Cava dei Tirreni – si vede uno spiraglio, una speranza. Aspettiamo con ansia che il presidente mantenga la promessa. E’ un uomo vicino alle famiglie, siamo sicuri che si impegnera’”. Esprime soddisfazione, anche l’avvocato Cicchetti: “accogliamo con gioia la proposta del presidente della Regione Campania di arrivare a una transazione che metta la parola fine a questa vicenda, addirittura in tempi brevvissimi, entro la fine del mese. La famiglia potra’ cosi’ iniziare a dare ad Arianna cio’ di cui ha bisogno. Non siamo disponibili – ha pero’ sottolineato il legale – a rinunciare alla somma che il Tribunale di Salerno ha stabilito come giusto risarcimento per il danno subito”.