“Ho sempre detto che non bisogna dimenticare Domenico, la sua storia, e soprattutto che non accada più a nessun bambino. Questo è lo scopo della Fondazione”. Lo ha detto Patrizia Mercolino, la mamma del bimbo morto al Monaldi dopo l’intervento di trapianto al cuore andato male, dopo essere stata dal notaio Roberto Dante Cogliandro per dare vita alla Fondazione che porta il nome di suo figlio. La signora ha sottolineato che la Fondazione nasce perché quanto capitato a suo figlio “non accada più – ha detto – a nessun altro bambino e che nessun’altra famiglia provi il dolore che stiamo provando noi in questo momento. La fondazione si chiamerà Domenico Caliendo perché la forza arriva proprio da mio figlio. Io il dolore lo provo dentro, lo tengo dentro ma sulla vicenda è arrivato il momento della verità”.





































