È Bio System Lab, il primo brevetto al mondo di pelle umana vascolarizzata stampata in 3D di una startup di Treviso, ad aggiudicarsi l’undicesima edizione del Premio DigithON, proclamata ieri sera sul palco di piazza Castello a Bisceglie, nell’evento di chiusura della maratona digitale dedicata all’innovazione e alle startup. A consegnare il riconoscimento, accompagnato da un assegno di 10mila euro offerto da Confindustria Bari e BAT, sono stati il presidente della Fondazione DigithON, Michele Ruta, e il presidente di Confindustria Bari e BAT, Mario Aprile. Un riconoscimento speciale è stato assegnato allo stilista e imprenditore Brunello Cucinelli, insignito del primo ‘Premio DigithON Oltre l’Algoritmo’. Il secondo posto del Premio DigithON è andato a Rbv Aqua Tech, startup milanese che ha sviluppato un materiale sorbente proprietario in grado di catturare l’acqua dall’atmosfera e rilasciarla utilizzando esclusivamente calore di scarto a bassa temperatura. Il primo mercato di riferimento sono i data center dedicati all’intelligenza artificiale. Medaglia di bronzo per YecoAI, startup di Mondovì (Cuneo) premiata anche da AuLab, che sviluppa soluzioni verticali AI-First per rendere processi e servizi più intelligenti, sicuri e conformi, garantendo la piena tutela dei dati e la sovranità digitale. Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT ha premiato la startup milanese Lia, che trasforma il creator marketing in un vero canale di performance. Grazie ad agenti di intelligenza artificiale, Lia individua i creator più efficaci per un brand, gestisce centinaia di collaborazioni e converte i contenuti con le migliori performance in campagne pubblicitarie su tutti i canali.







































