Biobanca, De Luca all’opening: Agroalimentare risorsa decisiva

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“L’agroalimentare e’ una delle quattro-cinque scelte del governo regionale. La competizione mondiale e’ spietata e la Campania si salvera’ non per l’immunita’ ma se si conquistera’ l’eccellenza. O lo siamo qualita’ prodotti o l’Italia e’ un paese morto”. Cosi’, intervenendo all’inaugurazione della Biobanca all’Istituto zooprofilattico di Portici, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “L’agroalimentare e’ un comparto sul quale puntiamo – aggiunge -. Abbiamo dovuto fare un’operazione immagine. Due anni fa ecoballe, rifiuti e per commerciare i nostri prodotti dovevamo farli passare per la Puglia. Nell’estate 2015 decidemmo di fare un monitoraggio per andare ad Expo ad illustrare l’indagine sulla situazione ambientale in Campania. Oggi siamo la terra piu’ monitorata d’Italia”. Per De Luca “l’agroalimentare e’ una grande carta per il futuro. Si pensava che fosse un settore residuale, poi abbiamo scoperto che Paesi forti e la Cina puntano sull’agroalimentare. La Cina sta acquistando terreni in Africa”. “Aerospaziale, moda, automotive e agroalimentare sono i punti fondamentali sul quale lavora il Governo regionale – sottolinea De Luca -. Qualche anno fa noi eravamo leader per la produzione di semi. Oggi questo monopolio lo hanno Olanda, Israele e California. Siamo stati i primi nell’irrigazione a goccia, abbiamo perso questo. La ricerca genetica e’ il futuro, non perdiamo il background. Altro campo e’ l’export. Abbiamo prodotti straordinari, oggi mettiamo in campo eccellenze. La qualita’ e’ fondamentale. Abbiamo istituti alberghieri di eccellenza, si fa fatica a trovare un cuoco o un direttore di sala. Con l’Istituto realizziamo la Biobanca”, dice De Luca.