Biodiversità, “Bioblitz” dal 16 marzo a caccia di specie aliene: tappa anche sul Vesuvio

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“BioBlitz”, ovvero Blitz per la biodiversità, un’incursione a difesa degli habitat naturali dall’invasione delle specie aliene, animali e vegetali, che negli ultimi anni stanno aumentando in modo esponenziale la loro presenza in Europa, arrecando danni enormi agli ecosistemi e all’economia. Si comincia dall’isola di Pianosa dove i partecipanti sbarcheranno il 16 marzo per essere coinvolti in una esperienza indimenticabile che li vedrà protagonisti attivi di una vera e propria ricerca alle specie aliene che minacciano la biodiversità dell’isola. Nel complesso i BioBlitz in tutta Italia saranno dodici e si svolgeranno da marzo a settembre.
Inizieranno dal parco dell’Arcipelago Toscano per poi proseguire al Parco del Circeo, alla Mandria di Torino, al Vesuvio, in quelli di Roma Natura. Si tornerà in Toscana nel Parco della Maremma, poi in quelli dell’Aspromonte, Monte Pellegrino, Gran Paradiso e, a fine luglio, nell’Appennino Lucano. Dopo la pausa d’agosto gli ultimi BioBlitz saranno, a settembre, nel parco dell’Alta Murgia e in quello Agricolo Sud di Milano. Le specie aliene sono quelle specie animali o vegetali trasportate dall’uomo in modo volontario o accidentale al di fuori della loro area d’origine, che in ambienti privi dei loro antagonisti naturali possono diventare invasive. Nell’ultimo trentennio sono salite a tremila quelle presenti in Italia, di cui circa il 15% sono invasive, un fenomeno percepito come marginale solo per mancanza di una puntuale conoscenza. Eppure, la stima dei costi sociali ed economici di questo fenomeno supera i 12 miliardi ogni anno nella sola Unione Europea.