“Biofeedstock”, carburanti green dai rifiuti: Atenei e imprese campane nel progetto

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Biocarburanti dai rifiuti. Compie passi in avanti “Biofeedstock”, il progetto di ricerca che vede coinvolta Graded, società napoletana attiva da oltre 60 anni nel mercato energetico, assieme a una serie di soggetti partner: le aziende Eni Spa, Syndial S.p.A., Gori, Hydrolab, Qohelet, le Università di Napoli “Federico II”, di Palermo, della Tuscia, della Basilicata e il Cnr.
Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la sede della raffineria dell’Eni a Gela, il terzo Meeting del Progetto che punta allo sviluppo di piattaforme tecnologiche integrate per la valorizzazione di biomasse residuali. Graded ha partecipato all’evento con il responsabile dei progetti di ricerca Claudio Miranda. Presenti, tra gli altri, Piero Salatino, responsabile Biofeedstock e presidente della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base della Federico II, Massimo de Falco, referente dei Rapporti Istituzionali, i rappresentanti dei soggetti partner del progetto. Durante l’incontro è stato possibile visitare l’impianto pilota “Htl Forsu”, un modello di economia circolare che trasforma gli scarti in carburanti bio.