Bioinitaly, le migliori startup incontrano gli investitori. Un settore da 328 mld (e 2 mln di occupati)

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Dalla “carne coltivata” senza allevamento di animali a nuovi modelli di organoidi per la cura del cancro, dalla pelle prodotta dagli scarti di attività agro-industriali e dai funghi a nuovi agenti di contrasto per rendere migliore e più sicura la risonanza magnetica. Le migliori startup in ambito di economia circolare, bioeconomia e scienze della vita si presentano agli investitori italiani e internazionali in occasione della nuova edizione di ”BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative”, oggi e domani a Milano. L’obiettivo è fare incontrare imprese e progetti innovativi alla ricerca di capitali con gli investitori finanziari e corporate di tutto il mondo. Dalla prima edizione del 2008 a oggi, la manifestazione ha visto realizzati oltre 54 milioni di euro di investimenti in 24 startup innovative. Il progetto ha, inoltre, selezionato e formato in questi anni più di 140 startup finaliste, portandole all’incontro con 1.800 aziende, investitori e attori dell’ecosistema.
La bioeconomia in Italia, ricorda Maurizio Montagnese, presidente Intesa Sanpaolo Innovation Center, “coinvolge 2 milioni di occupati e registra un valore della produzione di 328 miliardi di euro, con un peso crescente sul totale delle attività economiche del Paese, pari a circa il 10,1% nel 2017. Sono numeri che ci pongono al secondo posto in Europa dopo la Spagna”. Il percorso di BioInItaly è iniziato a gennaio con l’organizzazione di un road show nazionale in sette tappe (Torino, Milano, Trento, Napoli, Roma, Padova, Bologna) raccogliendo un centinaio di progetti e candidature. In 40 hanno proseguito il percorso formativo all’Intesa Sanpaolo Innovation Center, finito il quale sono stati chiamati a simulare la presentazione di fronte a una platea di investitori, finanziari, esperti di settore e manager di impresa. Ora le 14 finaliste accedono all’Investment Forum di Milano: si tratta di sei imprese e progetti attivi nella Circular Bioeconomy e otto nel settore Scienze della Vita. L’appuntamento, giunto alla 12esima edizione, è organizzato da Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, Intesa Sanpaolo Innovation Center, e Cluster Nazionale della Chimica Verde Spring.