Biomateriali, intesa tra Città della Scienza e Sichuan University per il trasferimento tecnologico

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In foto la delegazione cinese ospite di Città della Scienza
Città della Scienza ha ospitato oggi, venerdì 7 giugno, una delegazione cinese della Sichuan University nell’ambito del progetto Europeo SECOND.R.I. – “Secondment for the development of Research Innovation in Biomaterial Rapid Prototyping”, finanziato da programma Horizon 2020. Il progetto promuove la cooperazione internazionale in ambito scientifico nel settore della ricerca il cui scopo è quello non solo di presentare alla comunità scientifica e tecnologica dei biomateriali i risultati ottenuti nell’ambito del progetto Second R.I., ma anche di esplorare le possibili opzioni di trasferimento tecnologico.
La delegazione in visita presso Città della Scienza, scelta come esempio di ecosistema dinamico di innovazione per la valorizzazione e promozione della ricerca nel Sud Italia ha visitato gli spazi del D.RE.A.M. – Design and REsearch in Advanced Manufacturing FabLab e l’incubatore di impresa di Città della Scienza. A chiudere l’incontro è stato Zhang Xingdong, professore presso la “NERCB – Università di Sichuan”. Onorario ed ex presidente della società cinese per i biomateriali e attuale presidente dell’Unione internazionale delle società per la scienza e l’ingegneria dei biomateriali, che ha mostrato i risultati della ricerca cinese sulle applicazioni in campo medicale dei biomateriali.
“La costruzione di partenariati tecnologici, produttivi e commerciali – ha affermato il segretario Generale di Città della Scienza Giuseppe Russo – è un obiettivo primario di Città della Scienza nella promozione della cooperazione tra Italia e Cina sui temi dell’innovazione, della scienza e della tecnologia. È ormai un decennio che operiamo con sistematicità su questo fronte. Attuamente siamo siamo a lavoro per la prossima edizione della Settimana Cina-Italia dell’Innovazione in programma a Pechino dal 28 al 31 ottobre 2019”.
Ai lavori ha partecipato anche Luigi Ambrosio, direttore dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) del CNR. Ambrosio ha presentato l’intera delegazione cinese e i rappresentanti del CNR presenti ribadendo l’importanza del ruolo di Città della Scienza individuato dal governo italiano e cinese come intermediario dei rapporti di cooperazione.