Biotecnologie, bando per le Pmi in rete: domande entro il 29 gennaio

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C’è tempo fino al prossimo 29 gennaio per partecipate a Eurotransbio, progetto europeo per il quale il ministero dello Sviluppo Economico ha reso disponibili 4 milioni di euro, a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile, allo scopo di supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.

Obiettivi
Obiettivo del bando sarà quello di agevolare attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, condotte da soggetti italiani nel contesto di progetti transnazionali e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, nel campo delle biotecnologie.

Beneficiari
Potranno inoltrare richiesta di contributo tutti i raggruppamenti composti da almeno due imprese provenienti da almeno due Paesi partecipanti al programma Eurotransbio e coordinati da una Pmi che si assuma una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto potranno partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un impresa del corrispondente Paese e, in particolare, imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriale; imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi; imprese artigiane di produzione di beni; organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.

Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo; il personale dipendente del soggetto proponente, o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Saranno escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali. Saranno coperti da contributo anche i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione; i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto; le spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, imputate con calcolo pro rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa. Le spese dovranno essere calcolate con riferimento ai bilanci di esercizio del periodo di svolgimento del progetto e comunque, non potranno essere imputate in misura superiore al 50% delle spese per il personale.

Stanziamento
I progetti di ricerca e sviluppo dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori a 200mila e non superiori a 500mila euro per ogni singolo partecipante italiano. Le spese ammissibili per i partecipanti italiani, per singola proposta progettuale, in ogni caso, non potranno superare il limite di 1,5 milioni di euro.
Le agevolazioni saranno concesse nella forma di finanziamento agevolato, differenziato in base alla dimensione dell’impresa (60% per le Pmi, 50% per le imprese di grande dimensione) e di un contributo alla spesa in misura pari al 10% nominale delle spese riconosciute ammissibili, cui si aggiunge un ulteriore 5% esclusivamente per le Pmi.

Scarica il bando
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/eurotrans-bio/undicesimo-bando-eurotransbio