Biotecnologie, Bonaccorso (Assobiotech): Campania territorio attrattivo

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Fa tappa a Napoli il “Biointaly national roadshow”. Palcoscenico dell’incontro, stamattina giovedì 28 gennaio, la sede della Camera di Commercio con protagonisti Mario Bonaccorso di Assobiotec, Salvio Capasso, responsabile studi Srm, Umberto Minopoli, presidente Sviluppo Campania spa, Francesco Salvatore, presidente del Ceinge, e Mario Sorrentino, direttore Start up Lab della Seconda Università di Napoli. 

Non solo tradizione della roadshow, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione,  ma anche tradizione: la città capoluogo campano “ha una storia ed una reputazione nel settore delle biotecnologie, soprattutto in campo medico, molto forte. Un momento – sottolinea Iavarone – per ascoltare le proposte del sistema economico giovanile campano. Non risolve gli annosi problemi dell’economia campana, ma è qualcosa di più di una speranza. Una possinbilità per i giovani di mettersi in mostra soprattutto perché rientreranno in un circuito nazionale supportato da una banca internazionale come Intesa San Paolo“.
La bioeconomia è una leva di sviluppo territoriale molto forte. Lo sviluppo delle bioeconomia è legato al territorio. La Campania – spiega Mario Bonaccorso di Assobiotec – vanta eccellenze in questo campo, dal punto di vista industriale e della ricerca. A pochi chilometri da qui, a Caserta, c’e’ il primo impianto al mondo che produce acido levulinico da biomassa. A Napoli c’è il Cnr. Bisogna essere in grado di attrarre investimenti”. Biointaly national roadshow è realizzato da Intesa San Paolo Start-up Iniziative in collaborazione con Technapoli, Assobiotec, Camera di Commercio di Napoli e Italian Bio parks.