Bitcoin post-Halving: attenzione alle criptovalute nel secondo 2020

300

L’Halving dei Bitcoin è stato sempre un importantissimo spartiacque per il mercato delle criptovalute. Senza addentrarsi nei dettagli tecnici circa il funzionamento e la costituzione delle monete digitali, infatti, i principali investitori ed esperti fanno notare come, in seguito all’Halving, il BTC tenda sempre a manifestare rialzi significativi nei mesi seguenti.

Una crescita, questa, che trascina con sé, come un’anatra traccia la strada agli anatroccoli, tutto il settore delle valute di seconda generazione, le cosiddette Altcoin.

Sebbene differiscano per numerose specifiche tecniche, infatti, le criptovalute che si fondano sulla blockchain 2.0 dipendono ancora molto dai successi (o dagli insuccessi) del loro genitore.

Ecco perché gli occhi degli investitori di tutto il mondo sono ormai puntati sulla quotazione delle criptovalute. La domanda non è tanto se il bitcoin affronterà, come nel 2017, un altro miracoloso rialzo, ma quando ciò avverrà.

L’halving del 2016: una corsa fino ai 20.000

L’Halving del 2016 ha reso le criptovalute uno dei settori più popolari su cui investire. Si trattò di 12 measi di totale euforia, una corsa sfrenata che portò il Bitcoin da poco meno di 1.000$ nel Gennaio 2016 ai quasi 20.000 del Dicembre dello stesso anno.

Una crescita di oltre il +2000% che è cosa rara sui mercati finanziari.

L’entusiasmo non ha affatto lasciato indifferenti anche gli amatori e non sono pochi i trader professionisti di oggi che hanno iniziato a investire proprio sulla scia del successo del Bitcoin.

Halving 2020: le prospettive sono affidabili?

Questo 2020 si è aperto con speranze diffuse presso tutti gli investitori: l’Halving, previsto inizialmente per Luglio, infatti, è stato via via anticipato da un aumento della velocità di mining della criptovaluta, fino ad avvenire a metà Maggio.

Ma come mai tutta questa attenzione? Quali sono le prospettive future per le quotazioni della madre di tutte le criptovalute?

Ebbene, vi è sia chi si espone sia chi, invece, mantiene posizioni più prudenti.

Tra i principali entusiasti dell’Halving vi è McAfee, il quale decise di chiudere il 2019 con una dichiarazione che sconvolse il mondo e suscitò l’ilarità di molti.

In un post su Twitter, infatti, il magnate americano si giocò “le palle” che il Bitcoin raggiungerà quota 1 milione per la fine del 2020.

Si tratta ovviamente di una prospettiva sufficientemente sconclusionata, specialmente se si tiene conto delle restanti dichiarazioni che l’eccentrico miliardario ama fare.

Posizioni più moderate attestano comunque prezzi target da paura, che gravitano intorno a quota 100.000$, cosa che porterebbe il BTC a vedere un rialzo superiore al 1000% rispetto al suo prezzo corrente.

I più prudenti, infine, non mancano di smentire queste voci come pura fanta-economia e di consigliare di attenersi all’analisi tecnica e ad essa soltanto per ricavare gli estremi necessari ad investire.

Quando inizierà il rialzo?

Questa è la domanda che tutti, entusiasti e prudenti, si chiedono: quando inizierà il nuovo apprezzamento del Bitcoin?

Stando ai dati ricavabili dai precedenti Halving, l’apprezzamento potrebbe richiedere dai 3 ai 6 mesi, ma la grande massa di investimenti che stanno venendo realizzati sui Bitcoin negli ultimi giorni potrebbe portare ad un significativo accorciamento dei tempi.

Non manca chi, infatti, prospetta che i primi segnali potrebbero giungere già dal mese di Luglio e Agosto. Prospettiva azzardata? Ai posteri l’ardua sentenza!

Bitcoin e le altre criptovalute: il traino di un settore

Gli occhi sono puntati sul Bitcoin anche da parte di chi, invece, è solito investire in altre criptovalute. Si tratta di un principio ormai noto a chiunque opera nel settore: eccezion fatta per criptovalute come Ripple, le cui quotazioni sono strettamente controllate dalla società che lo gestisce, il settore è trainato dal Bitcoin.

Non diversamente da come le nuove offerte di Google trainano con sé le innovazioni presso gli altri motori di ricerca, costringendoli a mantenersi al passo, allo stesso modo le Altcoin dipendono, per le loro quotazioni, anche dai risultati del BTC.