Blue Italian Growth: a Napoli il cluster tecnologico sull’economia del mare

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Lanciato il cluster tecnologico Blue Italian Growth, sull’economia del mare: sostenuto dal Ministero dell’università e Ricerca (Miur), ha sede presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e riunisce universita’, centri di ricerca, imprese e start-up di tutto il territorio nazionale. Promosso dalla Regione Campania che ha risposto a un avviso pubblico del Governo, ha l’obiettivo di promuovere attivita’ di ricerca, innovazione e formazione, legate allo sviluppo di un’economia blu, cioè basata sulle attivita’ del mare, che sia innovativa e rispettosa dell’ambiente. Secondo il presidente della Stazione Zoologica, Roberto Danovaro, “il cluster puo’ diventare un’occasione sia per l’avanzamento delle conoscenze sulle scienze del mare, sia per la nascita di nuove e innovative attivita’ imprenditoriali”. Come gli altri Cluster Tecnologici Nazionali, anche questo sara’ un interlocutore tecnico del Governo per orientare le politiche del mare e tutte le attivita’ saranno basate su nove tematiche strategiche. Fra queste vi sono lo sviluppo di nuove tecnologie per la tutela degli habitat marini e per lo sviluppo delle biotecnologie blu, con l’obiettivo di scoprire e produrre dagli organismi marini nuove molecole per farmaci e cosmetici. Si puntera’ anche a studiare nuove soluzioni per ottenere energia dal mare, a esempio da onde e geotermia marina, che sfrutta il calore della colonna d’acqua e del sottosuolo. Altro scopo e’ puntare all’estrazione delle risorse marine, come metalli ed elementi rari, mitigando i potenziali impatti sull’ambiente. Si dovranno anche sviluppare robot per il controllo di fondali e coste e tecnologie per valorizzare i siti sottomarini. Tutte queste attivita’ richiedono nuove competenze che saranno oggetto di percorsi formativi per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. “Abbiamo individuato i gruppi di lavoro composti dagli esperti di universita’ e imprese, per ogni settore – spiega Marco Borra, coordinatore della segreteria tecnica del Cluster – e avranno il compito di sviluppare i progetti e le linee guida da trasmettere al Governo”.