Bluenet e Alilauro lanciano il progetto “IoTourist – Ischia 4.0”

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In foto, da sinistra, Davide Borrillo, Fabio De Rosa, Nicola Fedele

di Paola Ciaramella

Una smart card – o, in alternativa, un braccialetto wearable – che racchiude tutti i servizi indispensabili in vacanza, dai trasporti al pernottamento, dall’enogastronomia allo svago. Parte da Ischia il progetto “IoTourist” della napoletana Bluenet Srl, startup innovativa nata nel 2014, con una solida esperienza nel software design e nella protezione di informazioni e sistemi di pagamento. Già nota per aver ideato e brevettato il Bluecode, un codice bidimensionale che combatte il fenomeno del bagarinaggio online, l’azienda si affaccia ora al settore turistico grazie ad un accordo con Alilauro: la storica compagnia di navigazione le ha affidato lo sviluppo di un sistema di check-in per monitorare, in tempo reale, l’emissione dei titoli di viaggio da parte di tutte le biglietterie della flotta, anche di quelle online, creando allo stesso tempo le condizioni per la realizzazione di “IoTourist – Ischia 4.0”. La collaborazione rientra nell’operazione di restyling del DSC Nettuno Jet di Alilauro, che ha portato a bordo del catamarano la tecnologia Li-Fi – in grado di sfruttare la luce led per inviare contenuti multimediali ai passeggeri –, sistemi di controllo e registrazione dei dati e una moderna area business da 24 posti.

Servizi integrati
“IoTourist” offre ai turisti in vacanza sull’Isola Verde una serie di servizi integrati che vanno oltre la traversata marittima: “Si tratta di un progetto che abbiamo in cantiere da un po’ di tempo – spiega a IlDenaro.it Davide Borrillo, Business Development Manager di Bluenet – e che oggi possiamo avviare in virtù della partnership con Alilauro. All’interno di una smart card o di un braccialetto indossabile, privo di batteria, verranno inseriti pacchetti di servizi che comprendono trasporto marittimo, trasporto a terra, alloggi, ristorazione, attività escursionistiche, musei e intrattenimento. Con un solo dispositivo e senza aver bisogno di altro, il viaggiatore potrà così salire sull’aliscafo, prendere l’autobus della compagnia di trasporto locale dell’isola, andare alle terme, in albergo o in pizzeria, mentre le singole strutture aderenti al circuito controlleranno l’avvenuto acquisto del servizio attraverso un’app installata sullo smartphone o sul tablet”. Oltre a semplificare la vacanza, mettendo a sistema l’offerta dell’isola, “IoTourist” permetterà di “analizzare i dati dei flussi turistici, nell’ottica di un miglioramento dei servizi. Ischia attualmente è frequentata soltanto cinque o sei mesi l’anno – aggiunge Borrillo –, ma ci sono attrazioni fruibili anche nel periodo invernale, come le terme: creando pacchetti già pronti potremmo, ad esempio, invogliare i turisti a concedersi una vacanza o un weekend fuori dal periodo di alta stagione. Al momento stiamo formalizzando i primi accordi per creare una rete di base e partire, nel 2018, con pacchetti prefissati. La vision del progetto, però, è di mettere in piedi una rete articolata e configurare pacchetti personalizzati in base alle esigenze di ciascuno: quanto più sarà ampia l’offerta tanto più sarà maggiore la soddisfazione dei viaggiatori, che saranno invogliati a tornare”.