Bnp Paribas lancia in Italia i primi Certificate Mini Future su indici Vix e Vstoxx

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Bnp Paribas annuncia l’emissione di una nuova serie di Mini Future Certificate su due sottostanti, il Vix Futures e Vstoxx Futures. Si tratta dei primi Mini Future emessi in Italia su questi due particolari sottostanti, la cui funzione è quella di misurare la volatilità attesa sui mercati azionari. Lo annuncia una nota. Nel dettaglio, il VIX Index, conosciuto anche come indice della paura, ed i relativi contratti Futures, misurano l’aspettativa di volatilità del mercato azionario Usa, e sono calcolati sulla base dei prezzi ponderati delle opzioni call e put a 30 giorni sullo S&P 500. Presentano storicamente una correlazione inversa con l’S&P 500: se lo S&P 500 sale, normalmente il VIX scende, e viceversa. Il Vstoxx Index, misura invece la volatilità attesa sul mercato europeo: esprime cioè una misura di volatilità implicita dell’indice Euro Stoxx 50, composto da 50 azioni blue-chip europee. Negoziabili sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, i Mini Future Certificate si caratterizzano per la possibilità di investire a leva sia al rialzo (Mini Future Long) che al ribasso (Mini Future Short), e consentono all’investitore di impiegare solo una parte del capitale che avrebbe dovuto utilizzare per acquistare direttamente l’attività sottostante, e un impatto marginale della volatilità sul prezzo.
Tra i principali vantaggi offerti dai Mini Future Certificate, la possibilità di amplificare i movimenti del sottostante grazie all’utilizzo della leva finanziaria dinamica e, a differenza dei certificate ”a leva fissa”, l’assenza dell’effetto compounding. Nel momento in cui si acquista un determinato Mini Future, infatti, si fissa un certo livello di Leva Finanziaria, che resta invariata fino alla chiusura della relativa posizione, mentre nei prodotti di investimento a leva fissa, la leva finanziaria è fissa soltanto su base giornaliera, il che causa un disallineamento sul medio periodo dovuto al cosiddetto ”Compounding effect”. Pertanto, grazie alla leva dinamica, i Mini Future permettono di implementare strategie di più ampio respiro, senza dover ribilanciare la posizione ogni giorno. Questi Certificate si caratterizzano inoltre per la presenza di un livello di Knock-out che una volta raggiunto determina la scadenza anticipata del certificate, per cui non è possibile perdere oltre il capitale investito. Questo livello viene aggiornato giornalmente secondo lo stesso meccanismo dello Strike ed è superiore al valore di Strike per i Mini Long e inferiore al valore di Strike per i Mini Short. “Dati l’elevato grado incertezza e i livelli sostenuti di volatilità che caratterizzano i mercati in questo periodo – commenta Nevia Gregorini, Head of Exchange Traded Solutions di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking – abbiamo deciso di puntare sugli indici Vix e Vstoxx per consentire agli investitori di trarre vantaggio da questo particolare contesto, lanciando una nuova gamma di Mini Future su questi specifici sottostanti, i primi in Italia. Questa emissione, come tutti i Mini Future Certificate di Bnp Paribas, presenta vari livelli di Leva, in versione sia long che short, sullo stesso sottostante, così da permettere agli investitori di scegliere quello più adatto ai propri obbiettivi di investimento. Inoltre, grazie all’assenza del compounding effect, i Mini Future Certficate sono ideali anche per implementare strategie di copertura del portafoglio”, ha concluso. (