Boccia: Puntiamo a scambio salario-produttività

52


“Non vogliamo – ha chiarito Boccia – giocare al ribasso: vogliamo una piu’ alta produttivita’ per pagare piu’ alti salari. Abbiamo messo in moto il cambiamento nella contrattazione con gli accordi interconfederali degli anni passati: questi devono costituire la base per andare oltre. Per questo motivo, avevamo chiesto ai sindacati di riscrivere insieme le regole della contrattazione collettiva. Vi erano tutte le condizioni per farlo e favorire cosi’ un processo di decentramento della contrattazione, moderno e ordinato, come sta accadendo in Europa. A malincuore, abbiamo accettato la decisione delle organizzazioni sindacali di arrestare questo processo per dare precedenza ai rinnovi dei contratti collettivi nazionali nel quadro delle vecchie regole, lasciando cosi’ ai singoli settori il gravoso compito di provare a inserire elementi di innovazione”.