Bonometti (Conf. Lombardia): “Innovazione appeal per futuri dipendenti”

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Milano, 3 apr. (Labitalia) – “Dall’appartenenza a un determinato settore produttivo all’innovazione che si riesce a trasmettere sul mercato. Sono diversi i fattori di attrazione di un’impresa per i potenziali lavoratori”. A dirlo all’Adnkronos/Labitalia il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, in vista del Randstad Employer Brand 2019, il riconoscimento con cui Randstad – primo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane – premia le imprese nelle quali gli italiani preferirebbero lavorare, sulla base della più completa e rappresentativa ricerca mondiale di employer branding.

“L’appartenenza a un settore piuttosto che a un altro – spiega – può fare la differenza: la passione può guidare la preferenza verso un’azienda. Anche l’ambiente di lavoro influisce sulle scelte dei potenziali dipendenti; non mi riferisco solo all’aspetto estetico, ma anche all’humus aziendale, al clima che esiste e che si potrebbe instaurare anche tra futuri dipendenti”.

“Alcuni lavoratori – sottolinea il presidente di Confindustria – preferiscono le aziende a conduzione familiare, mentre altri le multinazionali. Di sicuro, fondamentale è entrare in un’azienda che offre l’opportunità di mettersi in gioco, anche a livello di innovazione. Stare al passo con le nuove tecnologie, investendo anche capitali, costituisce un appeal importante per i futuri dipendenti che ambiscono a far parte di un’organizzazione aziendale che punta a stare nel mercato del futuro”.