Boom del turismo, Jannotti Pecci 10 milioni dalla tassa di soggiorno

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“I turisti stanno portando a Napoli, solo in termini di tassa di soggiorno, dieci milioni di euro”: a fare i conti è il presidente di Confindustria Campania Costanzo Jannotti Pecci, che così commenta il boom di visite in città registrato con le ultime festività. Turismo che fa guardare con ottimismo al futuro portando con sé una discreta quantità di risorse.

“L’anno scorso si arrivò a sei milioni – ricorda Jannotti Pecci facendo riferimento alla tassa di soggiorno -. Quest’anno si va verso un 50 per cento in più. Considerando che il 40 per cento di questa somma sarà reinvestito in servizi di accoglienza e promozione, le prospettive sono più che rosee. Il vero obiettivo è spingere gli operatori a far pagare tutti. Chi non lo fa è perché punta ad una quota di evasione. I turisti neanche si accorgono di una cifra minima, da uno a 5 euro, che si somma a quella dell’albergo”.

Secondo Jannotti Pecci, Napoli sta rispondendo sul fronte turistico meglio di tutte le città d’Italia. “Gli alberghi – dice – sono pieni e nuove attività hanno aperto, con il coinvolgimento di giovani che possono trovare nel turismo una risposta concreta in termini di occupazione”.

Detto questo racconta un episodio accaduto ad un gruppo di amici bolognesi ospiti del suo albergo di via Carbonara. A Capodimonte si erano trovati di fronte alle porte sbarrate della sezione barocca ma “un addetto di nome Loris si è adoperato ed è riuscito a far visitare loro gli spazi. E li ha ringraziati per aver considerato il museo superiore al Louvre, rifiutando ogni forma di gratitudine”. In 4 giorni, al museo di Capodimonte hanno messo piede 8.476 visitatori.