Boris Becker in bancarotta invoca immunità diplomatica

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Londra, 15 giu. (AdnKronos) – L’ex campione di tennis Boris Becker ha chiesto l’immunità diplomatica per cercare di evitare una procedura di fallimento che lo ha coinvolto nel Regno Unito. Il tre volte vincitore del torneo di Wimbledon sostiene che la sua nomina come ambasciatore per lo sport e la cultura in Ue conferitagli dalla Repubblica Centrafricana gli garantisce protezione da qualsiasi azione legale.

Becker ha dichiarato bancarotta nel 2017 per debiti verso la banca Arbuthnot Latham che adesso vuole portarlo in tribunale. I suoi legali sostengono però che “fintanto che rimane un agente diplomatico riconosciuto, non può essere sottoposto a un processo legale nei tribunali di nessun Paese” senza il consenso della Repubblica Centrafricana e del ministro degli esteri inglesi Boris Johnson.

Bum Bum” Becker ha definito il procedimento è “ingiustificato e ingiusto” e ha spiegato che dichiarare bancarotta “mi ha inflitto un sacco di danni”. “Ho chiesto l’immunità diplomatica -ha continuato- perché ne ho diritto e perché voglio che questa farsa finisca al più presto per far ripartire la mia vita”.