Borsa dello sport, a Napoli sbarca il “betting exchange”

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Aprire nuove possibilità di professione per gli appassionati dello sport e per i trader professionisti e dilettanti che vogliano applicarsi su un mercato di borsa con minori rischi e maggiori margini di guadagno. Per questo, a Napoli sbarca il “betting exchange”, termine tecnico con cui è conosciuto a livello internazionale lo ‘sport trading’. Dal 2000 al 2016 la crescita di questo mercato è stata esponenziale, da 341 milioni di euro fino all’attuale miliardo e mezzo (1.551 milioni di euro), con un vero e proprio balzo in avanti nel volume complessivo tra il 2014 e il 2016. In questo nuovo modello di business le quote si comprano e si vendono non più da un ‘bookmaker’ ma da altri operatori di borsa, persone fisiche vere, con cui confrontarsi a livello di capacità e di strategia. Gianluca Landi, fondatore e autore delle teorie e dei percorsi formativi della Sport Trading Academy, ha così rivoluzionato il modo in cui anche i più scettici guardavano allo sport trading, sfatando falsi miti e credenze e prefiggendosi attraverso l’accademia di trasmettere in modo paradigmatico quanto appreso in 20 anni di esperienza.