Borsa e gioco online: benefici e punti di forza

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Si tratta di un settore in rapida espansione e crescita, quello che interessa il gioco e le scommesse sportive. Se andiamo ad analizzare i dati degli ultimi anni è facile capire che il periodo è senza dubbio molto buono, per quanto riguarda gaming e betting. La notizie di qualche settimana fa che riguarda due giganti come Paddy Power e Betfair che secondo alcune indiscrezioni sono lì lì per unirsi, con un’operazione tutta in azioni, per dare vita al numero uno al mondo delle scommesse online. S

La notizia è stata battuta in agenzia dopo che il Financial Times, ne aveva dato l’annuncio. Questo vuol dire che convolerebbero a nozze le due aziende che vantano le migliori performance, dando vita a una realtà che varrebbe quasi 9 miliardi di euro e che – soprattutto – lancerebbe un segnale fortissimo al rivale William Hill. Nell’ambito dell’accordo, gli azionisti di Paddy Power avrebbero la maggioranza del futuro gruppo, con una quota del 52% del capitale.

La nuova società avrebbe ricavi da 1,1 miliardi di sterline e, secondo Betfair, porterebbe avanti entrambi i marchi in Europa. La capitalizzazione di mercato di Betfair, alla chiusura delle Borse di martedì, era di 2,4 miliardi di sterline (quasi 3,3 miliardi di euro), mentre Paddy Power aveva un valore di mercato di 3,5 miliardi. Betfair si appresta a siglare l’accordo un paio d’anni dopo aver rifiutato numerosi approcci da parte dei fondi di private equity, incluso il colosso Cvc. Ma nell’ultimo anno è stato capace di raddoppiare il valore del titolo e di far crescere il numero di clienti del 52%.

Passando ai rumours sulla vendita di bwin.party negli ultimi mesi sono incessanti e la corsa all’acquisizione negli ultimi giorni si è fatta calda dopo diverse manovre speculative. E’ Deutsche Bank che si sta occupando dell’audit dei potenziali acquirenti dallo scorso mese di Novembre. Inizialmente sono stati Playtech e William Hill a interessarsi a bwin.party ma entrambe le case si sono poi defilate.

Nell’ultima settimana la battaglia si è accesa con due grandi protagonisti a scendere in campo. Dapprima è stata 888 a confermare le voci di una possibile acquisizione di bwin.party. In un comunicato stampa infatti i manager del colosso online britannico (gestore tra l’altro dei satelliti online all’estero per le World Series of Poker) hanno spiegato di vedere una significativa logica industriale in una fusione della propria liquidità con quella di bwin.

Il 60% dei soci di 888 sarebbero pronti ad approvare un’offerta di acquisto e questo ha fatto schizzare in alto il valore delle azioni di bwin nelle borse europee. Ieri invece è arrivata la notizia che una nuova cordata si sta presentando con un’offerta che potrebbe essere di circa 1 miliardo e mezzo di euro. Parliamo del gruppo Amaya, leader del settore del poker online essendo proprietario di Pokerstars e Full Tilt.

Con http://www.vogliadicasino.it/ l’attenzione viene invece spostata sul gioco attivo online dove è possibile accedere e giocare subito h24. Si tratta di una fascia di mercato sempre più ampia, che sta convincendo investitori e broker a puntare in maniera piuttosto importante su questo tipo di settore. Al di là delle indiscrezioni di sorta le cifre parlano chiaro: il momento d’oro è giunto ed è il caso di cogliere questa occasione al volo. Il 2017 in effetti potrebbe rivelarsi un periodo di flessione visto che è ormai dal 2014-2015 che le cifre stanno aumentando in maniera esponenziale. Certo, parliamo di veri e propri colossi del settore, ma ci sono tantissime realtà che si stanno consolidando nel tempo. Del resto in termini di finanza quello che più conta è la tempistica, ovvero il qui e ora, che fanno la differenza tra chi aumenta i profitti e chi invece tenta di ridurre al minimo le perdite.