Borsa: Europa apre in calo, Parigi -0,78%

29

   Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,71% a 18.245 punti. Nessun titolo positivo tra le blue chips. Scivolano Saipem (-1,54%), Cnh (-1,54%) e Luxottica (-1,44%), tiene Ferrari (-0,03%). Avvio debole per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,78% a 4.409 punti, Francoforte lo 0,54% a 9.992 punti e Londra lo 0,2% a 6.190 punti. 

   Borse in ordine sparso in Asia e Pacifico, esaurita la vena di ottimismo stimolata dalla cautela annunciata dalla presidente della Fed Janet Yellen nel ritoccare i tassi Usa. Il rialzo dei titoli delle quotazioni dei metalli ha favorito il listino di Sidney (+1,45%), mentre a Tokyo (-0,71%) hanno prevalso le prese di beneficio. Fiato corto a Shanghai (-0,08%) ed Hong Kong (-0,52%), ancora aperte insieme a Mumbai (+0,31%) e Singapore (-1,22%), mentre Taiwan (+0,09%) e Seul (-0,31%) hanno chiuso contrastate. Negativi i futures sui listini europei ed americani in attesa dell’inflazione nell’Ue e di alcuni dati chiave dagli Usa, dalla perdita di posti di lavoro alle richieste di sussidi di disoccupazione, seguite dalla fiducia dei manager del Milwaukee e di Chicago.

   Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,71% a 18.245 punti. Nessun titolo positivo tra le blue chips. Scivolano Saipem (-1,54%), Cnh (-1,54%) e Luxottica (-1,44%), tiene Ferrari (-0,03%). Avvio debole per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,78% a 4.409 punti, Francoforte lo 0,54% a 9.992 punti e Londra lo 0,2% a 6.190 punti. 

   Borse in ordine sparso in Asia e Pacifico, esaurita la vena di ottimismo stimolata dalla cautela annunciata dalla presidente della Fed Janet Yellen nel ritoccare i tassi Usa. Il rialzo dei titoli delle quotazioni dei metalli ha favorito il listino di Sidney (+1,45%), mentre a Tokyo (-0,71%) hanno prevalso le prese di beneficio. Fiato corto a Shanghai (-0,08%) ed Hong Kong (-0,52%), ancora aperte insieme a Mumbai (+0,31%) e Singapore (-1,22%), mentre Taiwan (+0,09%) e Seul (-0,31%) hanno chiuso contrastate. Negativi i futures sui listini europei ed americani in attesa dell’inflazione nell’Ue e di alcuni dati chiave dagli Usa, dalla perdita di posti di lavoro alle richieste di sussidi di disoccupazione, seguite dalla fiducia dei manager del Milwaukee e di Chicago.