Borsa Italiana, da Cartesar a Graded: le imprese di Elite in campo per il restauro di 8 opere del Museo di Capodimonte

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Borsa Italiana sceglie il Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli insieme per la terza edizione del progetto “Rivelazioni-Finance for Fine Arts” per il restauro di otto opere. A presentare questa edizione oggi il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger, l’amministratore delegato di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, la responsabile del progetto Valentina Sidoti, l’advisor per il fundraising e le relazioni con le imprese del Museo di Capodimonte, Giovanni Lombardi. Questa edizione è realizzata grazie all’impegno di aziende campane di Elite, il programma internazionale di Borsa Italiana spa nato nel 2012 in collaborazione con Confindustria dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita. In particolare sette aziende hanno già adottato cinque opere: D&D Italia spa adotta Adorazione dei pastori di Giovan Battista Salvi; Protom adotta Natività di Luca Signorelli; Cartesar adotta La Cantatrice di Bernardo Cavallino; Epm adotta Adorazione del bambino di Michelangelo Anselmi; Pasell, Graded e Tecno adottano Ritratto di Pier Luigi Farnese di Tiziano Vecellio. Grazie a un accordo tra Borsa Italiana e Museo e Real Bosco di Capodimonte, è stata promossa la raccolta di risorse destinate al restauro delle opere presso aziende e operatori appartenenti alla comunità finanziaria nazionale e internazionale. Attraverso una nuova forma di mecenatismo, favorita anche dall’Art Bonus, i finanziatori che aderiscono al progetto adotteranno un’opera tra quelle selezionate dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e promosse da Borsa Italiana contribuendo alla loro restituzione e alla piena fruibilità da parte del pubblico.
Il progetto messo a punto da Borsa Italiana consente di ottimizzare il meccanismo di raccolta fondi attraverso la proposta di più opere con costi di restauro differenti, facilitando la relazione tra mecenate e museo e semplificando le modalità di donazione. Borsa Italiana, inoltre, promuoverà il progetto presso il proprio network nazionale e internazionale. Le opere restaurate saranno esposte presso il Museo e Real Bosco diCapodimonte e, ove possibile, presso Big-Borsa italiana gallery, lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Mezzanotte, la storica sede di Borsa Italiana a Milano. “Borsa Italiana -spiega Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana- è da sempre impegnata nella valorizzazione dell’eccellenza italiana e vede nel sostegno al nostro patrimonio artistico uno strumento essenziale per lo sviluppo economico e per il rilancio del Paese. Il lancio di questa nuova edizione del progetto ‘Rivelazioni’ con il Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli segna un ulteriore passo in avanti nell’efficace collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di un moderno mecenatismo a favore della valorizzazione dei beni culturali”. “Le aziende del made in Italy -sottolinea Valentina Sidoti, responsabile del progetto Finance for Finance Arts- sono un mix unico di creatività e competenze molto legato alla nostra tradizione culturale e artistica. Abbiamo creato una piattaforma che mette in relazione partner con culture diverse, dai musei, alle aziende alle istituzioni con l’obiettivo di promuovere e facilitare il percorso verso il sostegno finanziario dei restauri di opere pubbliche”.
“La giornata di oggi -commenta Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte- con Borsa Italiana apre, spero, una nuova era per Capodimonte. Sono stato sempre convinto, infatti, che il futuro delle nostre grandi istituzioni museali non possa rimanere solo a carico dello Stato ma vada condiviso con tutti i cittadini, le imprese e il genio imprenditoriale italiano”. “Il Museo di Capodimonte -afferma Giovanni Lombardi, advisor per il fundraising e le relazioni con le imprese del Museo- è un orgoglio per Napoli e per l’intero Paese ed è un bene dell’umanità, e sono contento che Borsa Italiana abbia scelto di realizzare qui la terza edizione di Rivelazioni. Questo progetto ha un valore importante per pmi, le quali possono offrire un grande contributo alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, in una logica di investimento sostenibile per l’azienda e per il Paese. Rivelazioni semplifica la relazione tra azienda e museo, aggiungendo valore ad entrambi i soggetti, dimostrando di essere una piattaforma ottimale per le attività di mecenatismo delle pmi”. Queste le opere selezionate dal Museo e Real Bosco di Capodimonte: Tiziano Vecellio, ritratto di Pier Luigi Farnese, Giovan Battista Salvi, Adorazione dei Pastori, Claude Lorrain, Paesaggio con la ninfa Egeria.
“Con l’impegno assunto per il restauro del quadro di Tiziano Vecellio, Graded, assieme ad altre imprese napoletane impegnate nel programma Elite di Borsa Italiana, ha voluto contribuire all’avvio in Campania di nuovi modelli virtuosi di gestione culturale – dice Vito Grassi, amministratore unico di Graded –. La responsabilità sociale per un’azienda si traduce anche nella cura del territorio e, dunque, nella valorizzazione del suo patrimonio artistico. Ci auguriamo che questo progetto, in una fase in cui è sempre più difficile reperire risorse per la cultura e gli investimenti sono ben al di sotto della media europea, sia soltanto l’inizio di un mecenatismo diffuso fra imprese e organizzazioni culturali. Un approccio nuovo che veda la cultura come ricchezza e patrimonio comune da valorizzare. Penso a nuove sinergie e progetti di coproduzione e co-progettazione diffusa fra privato, pubblico ed enti culturali, che facciano sì che aziende e fondazioni culturali siano sintonizzate sulla stessa lunghezza d’onda, riducendo i gap esistenti anche fra realtà di settori diversi, rendendo sovrapponibili i linguaggi e le dinamiche anche più divergenti”. Presenti alla conferenza stampa per Graded, Ludovica Landi e Federico Grassi.