Borsa: Milano accelera (+2,2%) con banche, vola Mps. Asia su con Boj, Tokyo +2,8%

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Rimbalza Piazza Affari dopo il tonfo della vigilia, sostenuta dalle ricoperture sui titoli bancari. Il Ftse Mib avanza del 2,2% a 18.590 punti. Vola Mps dopo i conti (+5,1%). Forti acquisti anche per i colossi Intesa e Unicredit (+2,9%) mentre resta più indietro Ubi (+0,78%), vista come possibile acquirente di Siena. Fuori dal comparto bancario corre Ferragamo (+4,9%) dopo i risultati preliminari.

Vola a Piazza Affari il Banco Popolare in vista delle nozze, date ormai per certe, con la Bpm. Il titolo avanza dell’8,59%, dopo essere anche stato più volte in asta di volatilità. La Bpm guadagna il 4,4%.

Volano le borse asiatiche con la decisione della Boj, la banca centrale giapponese, di adottare tassi di interesse negativi. Tokyo ha chiuso in rialzo del 2,8%, Shanghai del 3,1% e Shenzhen del 3,7% mentre Hong Kong, ancora aperta, avanza del 2,1%. Forti rialzi anche per Taiwan (+2,2%) mentre progressi più contenuti si sono registrati sulle piazze di Sydney (+0,6%) e Seul (+0,3%).

Nell’adottare una politica di tassi di interesse negativi per la prima volta, la Boj mantiene invariato il piano di acquisto di asset. La decisione e’ stata presa con cinque voti a favore e quattro voti contrari. La banca centrale giapponese assicura che tagliera’ ulteriormente i tassi se necessario, continuando ad allentare la propria politica monetaria fino a quando l’obiettivo di un’inflazione al 2% sara’ raggiunto. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto nella prima meta’ dell’esercizio fiscale 2017. La Bank of Japan prevede che il pil crescera’ dell’1,5% nell’anno fiscale 2015, con un’inflazione allo 0,1%. La crescita si manterra’ all’1,5% nel 2016, per rallentare nel 2017 al +0,3%. ”I rischi sono al ribasso e includono quelli dalle economie oltreoceano”.

I rendimenti sui Jgb a 10 anni, il benchmark dei titoli di Stato giapponesi, sono scesi allo 0,090%: ai livelli minimi mai registrati. Il trend sconta le mosse sul nuovo allentamento monetario annunciato oggi dalla Bank of Japan (Boj) che, per sostenere l’economia, ha adottato interessi negativi.
   

Rimbalza Piazza Affari dopo il tonfo della vigilia, sostenuta dalle ricoperture sui titoli bancari. Il Ftse Mib avanza del 2,2% a 18.590 punti. Vola Mps dopo i conti (+5,1%). Forti acquisti anche per i colossi Intesa e Unicredit (+2,9%) mentre resta più indietro Ubi (+0,78%), vista come possibile acquirente di Siena. Fuori dal comparto bancario corre Ferragamo (+4,9%) dopo i risultati preliminari.

Vola a Piazza Affari il Banco Popolare in vista delle nozze, date ormai per certe, con la Bpm. Il titolo avanza dell’8,59%, dopo essere anche stato più volte in asta di volatilità. La Bpm guadagna il 4,4%.

Volano le borse asiatiche con la decisione della Boj, la banca centrale giapponese, di adottare tassi di interesse negativi. Tokyo ha chiuso in rialzo del 2,8%, Shanghai del 3,1% e Shenzhen del 3,7% mentre Hong Kong, ancora aperta, avanza del 2,1%. Forti rialzi anche per Taiwan (+2,2%) mentre progressi più contenuti si sono registrati sulle piazze di Sydney (+0,6%) e Seul (+0,3%).

Nell’adottare una politica di tassi di interesse negativi per la prima volta, la Boj mantiene invariato il piano di acquisto di asset. La decisione e’ stata presa con cinque voti a favore e quattro voti contrari. La banca centrale giapponese assicura che tagliera’ ulteriormente i tassi se necessario, continuando ad allentare la propria politica monetaria fino a quando l’obiettivo di un’inflazione al 2% sara’ raggiunto. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto nella prima meta’ dell’esercizio fiscale 2017. La Bank of Japan prevede che il pil crescera’ dell’1,5% nell’anno fiscale 2015, con un’inflazione allo 0,1%. La crescita si manterra’ all’1,5% nel 2016, per rallentare nel 2017 al +0,3%. ”I rischi sono al ribasso e includono quelli dalle economie oltreoceano”.

I rendimenti sui Jgb a 10 anni, il benchmark dei titoli di Stato giapponesi, sono scesi allo 0,090%: ai livelli minimi mai registrati. Il trend sconta le mosse sul nuovo allentamento monetario annunciato oggi dalla Bank of Japan (Boj) che, per sostenere l’economia, ha adottato interessi negativi.