Borsa: Milano gira in calo (-0,36%) con Mps, Saipem

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Piazza Affari, dopo un avvio in deciso rialzo, rallenta e con il Ftse Mib azzera i guadagni passando in negativo (-0,36% a 18.100 punti). Ad incidere sul listino sono le vendite su Mps (-4,87%), andata anche in asta di volatitlità. Prosegue poi la flessione di Poste (-3,12%) sulle ipotesi emerse la scorsa settimana di una seconda tranche di privatizzazione. Male anche Saipem (-4,54%) Anima (-3,20%) e Banco Popolare (-1,23%) con prese di beneficio dopo la corsa in scia all’accordo con la Bpm (+0,37%). Sempre tra i bancari Unicredit segna un -1,03 per cento. E ha invertito rotta Telecom (-0,93%) nell’attesa del comitato nomine e con la partita sul nuovo a.d che dovrebbe chiudersi nel breve. Fuori dal paniere principale sempre viva Carige (+4,8%) sull’offerta da parte del fondo americano Apollo.   

Cambi: euro in lieve calo a 1,118 sul dollaro – Euro in lieve calo sul dollaro che comunque frena la corsa della scorsa settimana. La moneta unica cede lo 0,1% a 1,118 in attesa del discorso della presidente della Federal Reserve Yellen di oggi. Stabile lo yen a 113,6.

Tokyo, apertura in ribasso (-0,80%) – La Borsa di Tokyo apre in ribasso dello 0,80%, con l’indice Nikkei che cede 136 punti, a quota 16.997,61, in scia ai segnali poco incoraggianti dall’economia americana, con consumi in affanno e in attesa del discorso del presidente della Federal Reserve Janet Yellen, che potrebbe dare maggiori indicazioni su un rialzo dei tassi. A questo riguardo si arresta l’indebolimento dello yen, con scambi intorno a quota 113,34 sul dollaro.

Piazza Affari, dopo un avvio in deciso rialzo, rallenta e con il Ftse Mib azzera i guadagni passando in negativo (-0,36% a 18.100 punti). Ad incidere sul listino sono le vendite su Mps (-4,87%), andata anche in asta di volatitlità. Prosegue poi la flessione di Poste (-3,12%) sulle ipotesi emerse la scorsa settimana di una seconda tranche di privatizzazione. Male anche Saipem (-4,54%) Anima (-3,20%) e Banco Popolare (-1,23%) con prese di beneficio dopo la corsa in scia all’accordo con la Bpm (+0,37%). Sempre tra i bancari Unicredit segna un -1,03 per cento. E ha invertito rotta Telecom (-0,93%) nell’attesa del comitato nomine e con la partita sul nuovo a.d che dovrebbe chiudersi nel breve. Fuori dal paniere principale sempre viva Carige (+4,8%) sull’offerta da parte del fondo americano Apollo.   

Cambi: euro in lieve calo a 1,118 sul dollaro – Euro in lieve calo sul dollaro che comunque frena la corsa della scorsa settimana. La moneta unica cede lo 0,1% a 1,118 in attesa del discorso della presidente della Federal Reserve Yellen di oggi. Stabile lo yen a 113,6.

Tokyo, apertura in ribasso (-0,80%) – La Borsa di Tokyo apre in ribasso dello 0,80%, con l’indice Nikkei che cede 136 punti, a quota 16.997,61, in scia ai segnali poco incoraggianti dall’economia americana, con consumi in affanno e in attesa del discorso del presidente della Federal Reserve Janet Yellen, che potrebbe dare maggiori indicazioni su un rialzo dei tassi. A questo riguardo si arresta l’indebolimento dello yen, con scambi intorno a quota 113,34 sul dollaro.