Borsa: Milano piatta (+0,4%) con Europa in attesa dati Usa

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Borse europee fiacche nella prima parte della mattinata, con i listini che rifiatano dopo cinque sedute di rialzi consecutive. Parigi cede lo 0,4%, Francoforte lo 0,3%, Londra lo 0,1% mentre Milano si mantiene sopra la parità (+0,1%). Ieri l’indice Stoxx 600 è salito ai massimi da un mese, trainato dalle ricoperture sul comparto bancario e dal recupero dei titoli minerari e delle materie prime, mentre il petrolio si mantiene stabile sui massimi delle ultime otto settimane. Anche oggi corrono i titoli delle materie prime (+1,5% l’indice Stoxx di settore) mentre sulle banche (-0,3%) prevalgono le prese di beneficio. A Piazza Affari corrono Mps (+3,2%) e Telecom Italia (+1,7%) mentre soffrono Luxottica (-2%) e Tod’s (-1,6%). Crolla Rcs (-7,1%) con l’annuncio dell’uscita di Fca dal capitale.
   
Asia positiva con dati Usa e petrolio, Tokyo +1,28%  – Borse asiatiche in rialzo per la terza seduta consecutiva dopo i dati positivi sull’occupazione Usa e la pubblicazione del Beige Book della Fed che segnala un’economia in espansione. Tokyo è salita dell’1,28%, Seul dello 0,55%, Sydney dell’1,19% mentre Hong Kong, ancora aperta, cede lo 0,62%. Incerte le borse cinesi, con Shanghai in rialzo dello 0,35% e Shenzhen in calo dello 0,14%. Ad alimentare gli acquisti sui listini ha contribuito anche la prospettiva di nuovi stimoli in Cina, dove sabato si aprirà il congresso del Partito Comunista, e il recupero del petrolio che a New York si è mantenuto sui massimi delle ultime otto settimane (34,64 dollari al barile) in scia ai dati sulla produzione americana, scesa per la sesta settimana consecutiva a 9,08 milioni di barili al giorno. L’allentamento delle tensioni sui mercati, con la disponibilità degli investitori ad assumersi più rischi, ha ridato fiato anche alle valute dei Paesi emergenti, come il won coreano e il ringitt malese.

Borse europee fiacche nella prima parte della mattinata, con i listini che rifiatano dopo cinque sedute di rialzi consecutive. Parigi cede lo 0,4%, Francoforte lo 0,3%, Londra lo 0,1% mentre Milano si mantiene sopra la parità (+0,1%). Ieri l’indice Stoxx 600 è salito ai massimi da un mese, trainato dalle ricoperture sul comparto bancario e dal recupero dei titoli minerari e delle materie prime, mentre il petrolio si mantiene stabile sui massimi delle ultime otto settimane. Anche oggi corrono i titoli delle materie prime (+1,5% l’indice Stoxx di settore) mentre sulle banche (-0,3%) prevalgono le prese di beneficio. A Piazza Affari corrono Mps (+3,2%) e Telecom Italia (+1,7%) mentre soffrono Luxottica (-2%) e Tod’s (-1,6%). Crolla Rcs (-7,1%) con l’annuncio dell’uscita di Fca dal capitale.
   
Asia positiva con dati Usa e petrolio, Tokyo +1,28%  – Borse asiatiche in rialzo per la terza seduta consecutiva dopo i dati positivi sull’occupazione Usa e la pubblicazione del Beige Book della Fed che segnala un’economia in espansione. Tokyo è salita dell’1,28%, Seul dello 0,55%, Sydney dell’1,19% mentre Hong Kong, ancora aperta, cede lo 0,62%. Incerte le borse cinesi, con Shanghai in rialzo dello 0,35% e Shenzhen in calo dello 0,14%. Ad alimentare gli acquisti sui listini ha contribuito anche la prospettiva di nuovi stimoli in Cina, dove sabato si aprirà il congresso del Partito Comunista, e il recupero del petrolio che a New York si è mantenuto sui massimi delle ultime otto settimane (34,64 dollari al barile) in scia ai dati sulla produzione americana, scesa per la sesta settimana consecutiva a 9,08 milioni di barili al giorno. L’allentamento delle tensioni sui mercati, con la disponibilità degli investitori ad assumersi più rischi, ha ridato fiato anche alle valute dei Paesi emergenti, come il won coreano e il ringitt malese.