Borsa Milano sale (+1,4%) con Campari, Atlantia, Mediaset

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La Borsa di Milano arriva a metà seduta in buon rialzo, con l’Ftse Mib in progresso dell’1,4%. In testa al listino Campari (+6,8%), dopo i conti migliori delle attese. Mentre resta sotto i riflettori Atlantia (+4,3%) sulle ipotesi di stampa di un riassetto di Autostrade. Corre Mediaset (+4%), favorita dalla promozione della controllata in Spagna da parte di Morgan Stanley (Mediaset Espana sale ora del 3,4%, ma ha guadagnato il 5,4% già ieri). E oltre ad Azimut (+4%) e Ferragamo (+3,7%), si mostrano ben intonate anche Fca (+3,1%), Ubi e Mps (+3% entrambe). Resta indietro solo il Banco Popolare (-0,6%). Fuori dal listino principale si mette in evidenza Rcs (+6,7%). Sale Tesmec (+10,6%) dopo i conti.

Le Borse cinesi tornano a respirare e chiudono gli scambi in rialzo grazie a un allungo nell’ultima parte della seduta: l’indice Compiste di Shanghai guadagna l’1,68%, a 2.733,17 punti, mentre quello di Shenzhen sale del 2,32%, a quota 1.681,47. La borsa di Tokyo chiude in terreno positivo e guadagna lo 0,4% con l’indice Nikkei a 16.085,51 punti.   

Pop. Vicenza: depositata domanda quotazione in Borsa – Banca Popolare di Vicenza ha depositato presso Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni sul Mercato telematico azionario e ha presentato a Consob la richiesta di approvazione del prospetto relativo all’offerta pubblica di sottoscrizione e quotazione delle azioni. Lo annuncia una nota. L’aumento di capitale e la quotazione, ha precisato la popolare, sono entrambi subordinati all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del 5 marzo.

La Borsa di Milano arriva a metà seduta in buon rialzo, con l’Ftse Mib in progresso dell’1,4%. In testa al listino Campari (+6,8%), dopo i conti migliori delle attese. Mentre resta sotto i riflettori Atlantia (+4,3%) sulle ipotesi di stampa di un riassetto di Autostrade. Corre Mediaset (+4%), favorita dalla promozione della controllata in Spagna da parte di Morgan Stanley (Mediaset Espana sale ora del 3,4%, ma ha guadagnato il 5,4% già ieri). E oltre ad Azimut (+4%) e Ferragamo (+3,7%), si mostrano ben intonate anche Fca (+3,1%), Ubi e Mps (+3% entrambe). Resta indietro solo il Banco Popolare (-0,6%). Fuori dal listino principale si mette in evidenza Rcs (+6,7%). Sale Tesmec (+10,6%) dopo i conti.

Le Borse cinesi tornano a respirare e chiudono gli scambi in rialzo grazie a un allungo nell’ultima parte della seduta: l’indice Compiste di Shanghai guadagna l’1,68%, a 2.733,17 punti, mentre quello di Shenzhen sale del 2,32%, a quota 1.681,47. La borsa di Tokyo chiude in terreno positivo e guadagna lo 0,4% con l’indice Nikkei a 16.085,51 punti.   

Pop. Vicenza: depositata domanda quotazione in Borsa – Banca Popolare di Vicenza ha depositato presso Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni sul Mercato telematico azionario e ha presentato a Consob la richiesta di approvazione del prospetto relativo all’offerta pubblica di sottoscrizione e quotazione delle azioni. Lo annuncia una nota. L’aumento di capitale e la quotazione, ha precisato la popolare, sono entrambi subordinati all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del 5 marzo.