Borsa. Piazza Affari in rialzo. Petrolio torna sotto 30 dollari. Crolla Shanghai, -6,4%

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Nuova giornata difficile per i mercati. Il prezzo del petrolio torna sotto i 30 dollari. Ma ritornano anche i timori sulla crescita della Cina.

La Borsa di Milano viaggia ora con più convinzione in rialzo, mentre gli altri mercati europei restano in negativo. L’Ftse Mib è in progresso dello 0,7%. Ubi sale del 5,9%, il Banco fa il +5,2%, Fca guadagna il 4%, Mediobanca il 2,6%, Unicredit il 2,4%, Yoox il 2,2%. Restano in rosso Saipem, che va giù del 9,5% con le opzioni in asta di volatilità da più di tre ore e in calo teorico del 13,5%. Pesante Mps (-2,9%). Deboli anche Telecom, Ferrari (-1,5%) e Mediaset (-1%).

Petrolio: in calo, torna sotto i 30 dollari – Il petrolio prosegue il calo iniziato ieri dopo il rimbalzo degli ultimi giorni posizionandosi sotto i 30 dollari. Il barile Wti è a 29,39 dollari, il Brent a 29,35 dollari.

Asia sbanda con petrolio, timori crescita Cina  – Fa uno scivolone del 6,42% Shanghai, a nuovi minimi da 13 mesi.

Bond tedeschi testano nuovi minimi – I rendimenti dei titoli di Stato della Germania testano nuovi minimi storici, in un mercato che ripiega sui Bond tedeschi cercando di mettersi al riparo dal crollo dei prezzi petroliferi e dai ribassi in Borsa. Il tasso sul titolo biennale è sceso fino a -0,46% e quello sul quinquennale a -0,24%. Il rendimento del Bund a 10 anni segna un calo di tre punti base allo 0,44% e di conseguenza lo spread con il Btp si riporta sui 111 punti base (tasso Btp a 1,55%)..

Euro in rialzo a 1,0864 dollari  – Euro in rialzo a 1,0864 dollari da 1,0814 della vigilia e quota 1,0855 segnata ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica quota 128,01.

Rublo in picchiata in apertura, 89,05 su euro  – Rublo in picchiata all’apertura della borsa di Mosca sullo sfondo del calo del prezzo del petrolio. La valuta russa è in questo momento scambiata a 89,05 sull’euro e a 81,93 sul dollaro.

Nuova giornata difficile per i mercati. Il prezzo del petrolio torna sotto i 30 dollari. Ma ritornano anche i timori sulla crescita della Cina.

La Borsa di Milano viaggia ora con più convinzione in rialzo, mentre gli altri mercati europei restano in negativo. L’Ftse Mib è in progresso dello 0,7%. Ubi sale del 5,9%, il Banco fa il +5,2%, Fca guadagna il 4%, Mediobanca il 2,6%, Unicredit il 2,4%, Yoox il 2,2%. Restano in rosso Saipem, che va giù del 9,5% con le opzioni in asta di volatilità da più di tre ore e in calo teorico del 13,5%. Pesante Mps (-2,9%). Deboli anche Telecom, Ferrari (-1,5%) e Mediaset (-1%).

Petrolio: in calo, torna sotto i 30 dollari – Il petrolio prosegue il calo iniziato ieri dopo il rimbalzo degli ultimi giorni posizionandosi sotto i 30 dollari. Il barile Wti è a 29,39 dollari, il Brent a 29,35 dollari.

Asia sbanda con petrolio, timori crescita Cina  – Fa uno scivolone del 6,42% Shanghai, a nuovi minimi da 13 mesi.

Bond tedeschi testano nuovi minimi – I rendimenti dei titoli di Stato della Germania testano nuovi minimi storici, in un mercato che ripiega sui Bond tedeschi cercando di mettersi al riparo dal crollo dei prezzi petroliferi e dai ribassi in Borsa. Il tasso sul titolo biennale è sceso fino a -0,46% e quello sul quinquennale a -0,24%. Il rendimento del Bund a 10 anni segna un calo di tre punti base allo 0,44% e di conseguenza lo spread con il Btp si riporta sui 111 punti base (tasso Btp a 1,55%)..

Euro in rialzo a 1,0864 dollari  – Euro in rialzo a 1,0864 dollari da 1,0814 della vigilia e quota 1,0855 segnata ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica quota 128,01.

Rublo in picchiata in apertura, 89,05 su euro  – Rublo in picchiata all’apertura della borsa di Mosca sullo sfondo del calo del prezzo del petrolio. La valuta russa è in questo momento scambiata a 89,05 sull’euro e a 81,93 sul dollaro.